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UNA VIOLA A STELLE E STRISCE

Una viola a stelle e strisce, adesso sembra tutto vero. La notizia di ieri mattina ha scosso come un tornado la culla dell’arte: Rocco Commisso, è questo il nome dello stravolgimento.

Una scelta sportiva, magari d’arte, probabilmente di prestigio. Da ore questo nome è sulla bocca di tutti, ha accompagnato colazioni, pranzi e cene sulle tavole fiorentine e non solo. Ma le parole di chi veramente lo conosce da vicino, raccontano di un accordo totale, un accordo già da tempo trovato con la famiglia Della Valle. Dunque una trattativa non improvvisata, bensì ponderata e calcolata ormai da mesi. Ad indicare come la Fiorentina sia in vendita da lungo tempo, e su quanto ciò sia stato tenuto all’oscuro. Emergono dettagli e conferme su come la volontà di Diego Della Valle fosse chiara da tempo, e su come allo stesso modo la richiesta della famiglia marchigiana non fosse mai collimata con le proposte e i sondaggi arrivati. Secondo l’autorevole rivista Forbes, la differenza fra il patrimonio (espresso in dollari) di Diego della Valle e Rocco Commisso pende decisamente a favore del magnate americano: Della Valle  – 1,4 miliardi (1605° posizione); Commisso – 4,5 miliardi (424° posizione). I retroscena del caso parlano di un Commisso che aveva trattato già la Fiorentina all’inizio dello scorso anno, prima di provare ad acquistare (senza successo) il Milan nella primavera 2018. Però a quel tempo la trattativa con i Della Valle si era fermata sul prezzo. La trattativa vera e propria è invece iniziata a novembre, mesi che hanno portato a un closing che sembra oramai dietro l’angolo.

MA ALLA FINE ARRIVA COMMISSO…

Commisso ha fondato la sua grande fortuna su Mediacom Communications, fin da giovane ha sempre avuto passione per il calcio (grazie alla sua bravura con il pallone vinse anche una borsa di studio alla Columbia University), infatti, una volta raggiunto l’apice del successo, ha comprato i New York Cosmos. Da bambino era tifoso della Juventus, ma questo non sarebbe un problema, e se qualche “scoria” fosse ancora presente, il trattamento di degobbizzazione anni ’90 si farà trovare pronto. Tra i suoi progetti ci sarebbe quello di legare i viola anche al mercato americano, di sviluppare il marketing a tutti i livelli, tra due città simbolo come Firenze e New York. Tra gli obiettivi sportivi, quello di riportare la squadra sul palcoscenico europeo perché, parole di chi lo conosce, Commisso è un uomo a cui non basta partecipare.

BYE-BYE DELLA VALLE

Sembra dunque chiudersi, dopo 17 anni lunghi ed altalenanti, la proprietà targata Della Valle. Dalle stelle della Champions alla paura chiamata Serie B, un ciclo che si chiude amaramente, con una città spaccata e ferita dalla paura di una retrocessione ancora da scongiurare e che potrebbe addirittura cambiare i piani di acquisto da parte dello stesso Commisso. Infatti, secondo indiscrezioni, nella trattativa non sarebbe ponderata una retrocessione nel campionato di seconda fascia. Le cifre dell’acquisto citano una base di partenza di 150 milioni di dollari nonché 20 giorni per una risposta definitiva ma, come detto,  il successo dell’operazione potrebbe variare sulla base del risultato di stasera tra Fiorentina e Genoa.

Non resta dunque che raggiungere questa “disperata” salvezza, aspettare e, chissà, forse sedersi a tavola davanti ad una bistecca dal retrogusto americano, con in mente il sogno di una Fiorentina a stelle e strisce, magari, proprio le stelle della Champions League.

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