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UN VENERDI’ NERO? Il “forfait di Chiesa”, il Nuovo Stadio, il Razzismo: forse c’è ancora una luce in fondo al tunnel!

Dopo un giovedì ricco di doni per la Fiorentina ed i fiorentini, con la presentazione del progetto per la costruzione del Nuovo Centro Sportivo viola, che sorgerà a Bagno a Ripoli, è arrivato il venerdì nero (Black Friday per i più moderni); non solo per migliaia di consumatori in giro per il mondo ma anche per i sostenitori gigliati. Tanti gli spunti e i motivi di riflessione della giornata.. partiamo dai più critici.

Il forfait di Chiesa.. tra problemi fisici e l’aspetto mentale!

Per Vincenzo Montella, intervenuto oggi in conferenza stampa in vista della sfida di domani sera al Franchi contro il Lecce, la situazione Chiesa è solo una questione di “soglia del dolore”. L’esterno viola dunque non ha smaltito il problema all’adduttore sinistro che lo sta tanto attanagliando in questo periodo e dopo Verona salta anche il Lecce (nemmeno convocato). L’incontro tra la dirigenza  ed il padre, agente del calciatore, non avrebbe avuto alcuna ripercussione sulla situazione poiché il summit era già fissato da tempo. Cosa si saranno detti? “Non ci è dato sapere” ma possiamo affermare con certezza che Federico ha un problema e, sicuramente, non riguarda solo la condizione fisica. Dodici presenze finora, 2 gol e 4 assist in campionato sono poca roba rispetto alle sue qualità. Sembrava che in coppia con Ribery avesse trovato più serenità e stimoli ma, l’assenza del francese prima e il suo stop poi, ha rimesso tutto in forte discussione. Nella giornata dello “shopping compulsivo” ci viene da pensare che tutta questa storia potrebbe avere a che fare in primis con il mercato: tra le forzature estive e lo spettro di un futuro tutto da decifrare. Dubbi su dubbi che facciamo fatica a schiarirci e soprattutto a schiarirvi. Chi vivrà vedrà.. si spera solo di risolvere tutto in tempi celeri perché questa stagione (definita già di transizione) non diventi ancora più sterile e priva di contenuti.

L’amo di Commisso in un mare tempestoso..

Quello di ieri è stato un primo ma importantissimo passo per la costruzione di un club finalmente solido ed in linea con le “potenze” del calcio attuale. Una casa tutta nuova per la Fiorentina è un sogno che sembra avverarsi.. Una “prima pietra” è stata messa ora bisognerà solo attendere settembre 2020 per l’inizio dei lavori. Ma le sorprese non sembrano finire qui perché il presidente è intenzionato a velocizzare anche sul nuovo stadio: “ vengo qui spesso ed ogni volta andiamo avanti, ma non siamo ancora lì, nel senso di trovare la strada tutta spianata per cominciare a fare qualcosa, sia a Campo di Marte che alla Mercafir. Spero che si vada un po’ più ‘fast’ così posso prendere una decisione per fare un bellissimo stadio a Firenze”. Dichiarazioni che lasciano poco spazio ad interpretazioni. Commisso ha ribadito anche oggi al Sindaco la volontà di fare sul serio e di andare sempre più forte in un’unica direzione che faccia il bene di Firenze e della Fiorentina ma, rispetto alla celerità di Bagno a Ripoli, in città la macchina burocratica è più lenta, il traffico più intasato.. insomma “la corsa alla spesa è lenta”. Le parole di Commisso e i fatti visti ieri, testimoniano la volontà di investire della dirigenza ora sta alla città fare un regalo all’italo-americano.. e non è nemmeno di quelli tanto impossibili!

Alla vigilia del Lecce.. domani 14’esima di Serie A tra campo e spalti: torna forte il tema Razzismo!

Castrovilli e Pulgar rientrano dalla squalifica e si riprenderanno il posto da titolari.. mancherà Pezzella ma Ceccherini sarà pronto a sostituirlo. Detto già dell’assenza di Chiesa, molto probabilmente, toccherà ancora a Ribery e Vlahovic provare a scardinare la difesa dei pugliesi che non è poi così invulnerabile (la peggiore in Serie A con quella del Genoa: 27 gol subiti). Resta ancora un punto interrogativo su Boateng. L’ex Barcellona è arrivato a Firenze per apportare esperienza e qualità in attacco ma sta trovando sempre meno spazio in campo. Fuori invece è uno dei più attivi per quanto riguarda il razzismo negli stadi. Le sue campagne e le sue reazioni in passato hanno portato al centro della cronaca un atteggiamento molto diffuso di intolleranza che ha raggiunto livelli deplorevoli. Oggi le 20 società di Serie A hanno pubblicato una lettera aperta sul tema. Una denuncia con nobili prospettive ma che, in fondo, sa anche di autogol. Le vicende sono tante e ripetute negli ultimi anni..  magari questa presa di posizione poteva arrivare ben prima ma apprezziamo anche con ritardo. Le iniziative come questa sono sempre ben accette e si spera condivise. Il razzismo è un male che deve essere estirpato con tutte le forze a disposizione soprattutto in un campo da calcio. Lo sport è in primis aggregazione e mai divisione di genere, razza, orientamento sessuale e/o religioso. Lo sport ed il calcio devono creare ambienti positivi e di crescita e mai stagnare nell’ignoranza e nell’odio.

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