TOP/FLOP PRIMAVERA, Debacle viola al Bozzi: Rasmussen disastroso… attacco sterile! Almeno Chiorra prende il bonus!

Dopo quattro pareggi consecutivi in campionato e la sconfitta in Supercoppa Italiana contro l’Atalanta, la debacle della Primavera viola si concretizza oggi al Bozzi di Firenze contro il Genoa. I grifoni di Luca Chiappino si impongono sugli uomini di Bigica con un secco 0-4 grazie alle reti di Verona Gronberg, Moro e la doppietta di Klimavicius. Una delle peggiori prestazioni degli ultimi anni, sicuramente da quando Emiliano Bigica ha ereditato la panchina gigliata, con un passivo molto largo (l’ultimo 4-0 subito dalla viola risale al 2017, in Coppa Italia contro il Milan; in campionato bisogna tornare indietro di almeno 10-11 anni), che ha messo in imbarazzo la retroguardia viola per l’intero match. E’ anche difficile in questa giornata trovare qualche nota positiva (ma ci tocca fare comunque il nostro lavoro) e sarà soprattutto difficile per il tecnico viola far resettare questa sconfitta nella testa dei suoi ragazzi e uscire da questo periodo buio… ora che la classifica potrà notevolmente peggiorare, in attesa degli altri match di giornata. 

Ecco i nostri TOP e FLOP dell’incontro:

TOP

CHIORRA: come già spiegato precedentemente, è difficile oggi trovare note positive in questo match messo in piedi dalla Fiorentina ma, secondo le regole del Fantacalcio, il portiere viola è stato l’unico in campo ad accumulare bonus, parando il rigore di Zennaro… penalty che, lui stesso, aveva concesso per provare a togliere il pallone dai piedi di Klimavicius. Dunque, sommando anche le reti subite (in almeno due occasioni poteva fare sicuramente meglio), la prestazione è comunque da considerare insufficiente ma abbiamo voluto premiare l’unica cosa buona in una partita, sponda viola, a tratti imbarazzante.

FLOP

RASMUSSEN: la partita del centrale gigliato è stata un disastro totale… è praticamente responsabile di tre gol su quattro degli avversari. Errori di posizionamento, una condizione fisica non all’altezza e défaillances tecniche inaccettabili. Il quarto gol del Genoa, per chiudere la giornata, arriva su una palla apparentemente innocua che l’ex Empoli controlla di petto e praticamente stoppa a Klimavicius… l’attaccante lituano, quasi incredulo per il regalo ricevuto, ha chiuso il match nel primo minuto della ripresa. Una prestazione da dimenticare e molto velocemente per il danese che dovrebbe portare invece esperienza ai compagni, in quanto fuori quota del gruppo. Irriconoscibile.

L’ATTACCO VIOLA: nella partita infernale della retroguardia gigliata c’è anche una partita molto deludente dell’attacco di Bigica. I titolari: Montiel, Koffi e Duncan con Toni Fruk (rientrato dall’infortunio alla caviglia) ad agire alle loro spalle, non hanno mai apportato nessuna pericolosità verso la porta genoana. Zero conclusioni, zero strappi, zero giocate offensive (il più pericoloso è stato Edoardo Pierozzi da terzino) che hanno facilitato il compito degli avversari: il Genoa ha abbandonato la fase difensiva pensando solo ad attaccare la porta difesa dal povero Chiorra. I cambi di Bigica nel reparto non hanno apportato nessuno stimolo, nessuna occasione. Insomma, se la miglior difesa è l’attacco… è evidente come oggi potevi solo perderla questa partita, al di là degli errori singoli e collettivi della retroguardia.

BIGICA: la partita di oggi è solo la punta di un iceberg che nell’ultimo periodo della Fiorentina sta evidenziato delle forti problematiche di fondo. Le assenze ci sono, sicuramente, ma questa viola non è quella che il tecnico napoletano ci ha abituato a vedere in campo… lui, dalla panchina, ci mette l’anima a trasmettere la sua veemenza agonistica ma la squadra, in molte occasioni, sembra non recepirla come qualcosa di positivo. Ora i risultati mancano e magari la critica tende a vedere solo le cose che non vanno (sicuramente) ma i segnali di una stagione difficile ci sono tutti… confidiamo nella sua bravura, lungamente dimostrata e nella sua esperienza con i ragazzi ma soprattutto con questi ragazzi che lui conosce come “proprie creature” perché c’è bisogno di una scossa per non complicare ulteriormente  quest’annata…

 

 

1 commento

  1. Il problema è l allenatore. Ha nella rosa calciatori pagati diversi milioni di euro. Ci vuole un allenatore che metta in riga questi ragazzetti viziati e forse montati. Bigica invece nelle dichiarazioni dice che tutto va bene, prendono gol solo su episodi. Se oggi finiva 8 a 0, il genoa non avrebbe rubato nulla. MANDATE VIA L ALLENATORE!!!

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