Sta per scoccare l’ora di Franck. Vincere contro il Crotone per dimostrare di sapersi rialzare

È il giorno di Fiorentina-Crotone, match decisivo per la stagione dei viola, chiamati a rialzarsi dopo il duro 6-0 rimediato appena 6 giorni fa sul campo del Napoli. Ebbene si a primo impatto come frase suona male, questo perché ad inizio stagione dopo la bella prestazione fatta a San Siro contro l’Inter la speranza di proprietà e tifosi era quella di poter vivere una stagione ricca di gare decisive si, ma per un posto in Europa, non di certo per la lotta alla salvezza. 

La situazione è sempre più difficile e di questo ne è conscio da tempo anche Cesare Prandelli, che sin dal suo arrivo in panchina alla vigilia del match contro il Benevento ha iniziato a parlare di quota 40 punti come traguardo da raggiungere il prima possibile. Non è stata chiaroveggenza ma semplice pragmatismo, concetto che anche nella conferenza stampa di ieri il tecnico ha voluto rimarcare: “Serve assolutamente pragmatismo, fin dal primo giorno ho il mio pensiero, questa è una squadra che deve uscire dalla situazione di classifica in cui si torva”. Insomma pochi fronzoli, il ridimensionamento (almeno per quanto riguarda questa stagione) è in atto da tempo, anche se molti non se ne sono resi conto e hanno continuato, anche in questo periodo, ad accostare ai viola nomi altisonanti come quello del Papu Gomez, in procinto invece di accasarsi al Siviglia.

In questa direzione va ovviamente anche l’arrivo ormai prossimo di Kokorin. Il trentenne russo, nonostante resti una vera e propria scommessa, almeno lascia intravedere, tra i mille dubbi riguardo alla sua forte personalità fuori dal campo, più di un barlume di talento, e in un momento come questo, forse era proprio ciò di cui i tifosi avevano bisogno…

Concludiamo tornando nuovamente alle parole di ieri di mister Prandelli che ha lanciato un messaggio chiaro in particolare a Franck Ribery: “Sono convinto che domani ci darà un valore aggiunto perché è un campione che ha carattere e orgoglio e propio per questo ci farà vincere la partita”. Scaramanzia a parte, a cui il tecnico viola dimostra con queste parole di non credere, le parole sono forti e hanno il preciso obbiettivo non solo di stimolare ulteriormente il francese ma anche di mettere a tacere le tante voci circa il suo futuro che si sono fatte sempre più insistenti nelle ultime ore. Domani Firenze, Prandelli e tutta la società si aspetta un segnale sul campo da parte di Franck.

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