Home / Editoriale / Ricomincio da quattro. Cinque? Forse sei

Ricomincio da quattro. Cinque? Forse sei

Continua il ritiro della Fiorentina a Moena. La squadra è ancora lontana da essere quella che scenderà in campo la prossima stagione ma, intanto, ci sono già alcune piccole certezze.

Mercato attendista della Viola. L’unico acquisto è Pietro Terracciano, portiere già in prestito dall’Empoli. Si lavora molto sulle cessioni: oltre a Laurini, salutano Graiciar e Zehknini rispettivamente in prestito all’AC Sparta Praga e Twente.

A rilento. Eccetto l’acquisto di Terracciano – per altro già in prestito per la seconda parte della passata stagione – la Fiorentina è sorniona sul mercato. Si aspetta che le valutazioni oggi gonfiate all’inverosimile tornino a parametri normali. L’operazione meglio avviata è quella per Pol Lirola (81 presenze e 2 reti dal 2016), terzino destro ventiduenne del Sassuolo: la Fiorentina, forte del beneplacito del giocatore, tratta mentre i neroverdi lavorano per il sostituto, il nome caldo è quello di Toljan. Per restare alla fascia, saluta Vincent Laurini: al terzino francese (37 presenze in due stagioni) un triennale al Parma; una buona opportunità, come ricorda lui stesso, per un calciatore già trentenne. Via pure Graiciar: la sua nuova squadra è l’AC Sparta Praha. La formula scelta è quella del prestito con diritto di riscatto e controriscatto: un’operazione analoga a quella di Lafont che permette di valutare il giocatore, di venderlo se c’è l’interesse della controparte e pure di riacquistarlo onde evitare di perdere un elemento valido. Rinnovo del prestito al Twente per Zehknini. Compito ingrato quello di Pradè che si trova a fare i conti con un’armata di calciatori.

Pochi ma buoni. Si contano sulle dita di una mano i giocatori certi di un posto la prossima stagione. Dragowski sarà il portiere della Fiorentina: la buona seconda parte di stagione all’Empoli ha permesso di apprezzare a fondo le doti del giovane portiere polacco che si è meritato la fiducia di Montella. Muro viola su Milenkovic: il difensore classe ’97 non si muove, nemmeno per offerte allettanti; Montella ne vuole fare il perno della difesa riportandolo alla posizione che gli è più consona: quella di centrale. Non ci dovrebbero essere pensieri nemmeno per Pezzella: le voci di un interessamento di Roma e Napoli sono destinate a rimanere tali. Il capitano rappresenta la continuità, porta carisma: caratteristiche indispensabili alla ricostruzione del gruppo. A sorpresa tra questi anche Simeone, fresco ventiquattrenne, reduce da un’annata decisamente sottotono. L’obiettivo dichiarato è quello di rigenerare il Cholito. Quattro giocatori cui se ne può aggiungere un quinto, Biraghi: il terzino della Fiorentina e della Nazionale infatti ha ammesso che Pradè vorrà puntare su di lui. E un sesto Benassi, protagonista per il numero di reti messe a segno, che ieri ha chiarito di non aver mai voluto lasciare la Fiorentina. Un portiere, due difensori centrali, un terzino sinistro, un centrocampista, un attaccante: in attesa dei prossimi sviluppi, il puzzle della Fiorentina 2019-2020 comincia lentamente a comporsi.

Leggi Anche

MERCATO, Biraghi ad un passo dall’Inter, Dalbert…

Come si legge su La Nazione, sarebbero assai serrati i contatti tra Inter e Fiorentina …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *