QUI PARMA, Gene Gnocchi: “Con tutti quegli infortunati a Firenze il Parma potrebbe fare il colpaccio. Prandelli? Bravo, ma serve altro d’innovativo”

È intervenuto ai microfoni di Lady Radio il noto comico, attore e cabarettista Gene Gnocchi. Tra le varie tematiche toccate, lo storico tifoso del Parma ha commentato quella che è l’attuale situazione del Parma, con un’occhio di riguardo sul match contro la Fiorentina:

Sconfitta contro l’Inter? Quando fai buone prestazione come contro l’Inter, nonostante meritassi almeno un pareggio… Potevamo avere almeno cinque punti in più. Fiorentina-Parma? Una gara spigolosa, dipenderà da chi riesce a recuperare la Fiorentina che ha parecchi infortunati. Se li recupera diventa un osso duro, ma se manca qualcuno domenica il Parma può fare anche il colpaccio a Firenze. Ribery? M’è piaciuto molto contro la Roma. Il Parma sconta un po’ un mercato fatto di giovani di prospettiva come Mihaila. Per salvarsi c’è bisogno di esperienza e conoscenza del campionato italiano. Con i giovani puoi fare un grande campionato di Serie B e poi costruirci attorno la squadra: non di più. Commisso? Ne ho fatti di “Rompipallone” su di lui. Lo vedo un po’ spento, all’inizio non era così. Specie con la tifoseria. Magari è disilluso, pensava di cambiare il campionato italiano con un tocco, ma non è così. Il campionato italiano è difficile. Non tutte le ciambelle escono con il buco. Il rapporto idilliaco con i tifosi è un po’ opaco adesso. Le critiche ai giornalisti sono ridicole secondo me, perché stanno facendo solo il proprio mestiere. Prandelli? Devo dire la verità, questa Fiorentina non mi dispiace ma magari da lui ci si aspettava molto di più. Con la Roma ha fatto una partita da pari, poi se Milenkovic commette quell’errore a tre minuti dalla fine mica è colpa sua. Forse la Fiorentina ha bisogno di un De Zerbi, un Italiano, un mister che abbia un’idea di gioco innovativa. Anche se Prandelli con Vlahovic ha fatto un lavoro profondo. Ma ci vorrebbe una rifondazione a livello tecnico secondo me. D’Aversa? Ha fatto fatica ad entrare in corsa, non conosceva tutti i giocatori bene. Non è mai stato ben voluto dalla tifoseria lui, nonostante quello che ha raggiunto con i ducali. È un allenatore ed una persona bravissima. Il problema è che la scossa per darla dipende anche da quale materiale hai a disposizione, tipo Semplici al Cagliari. Un titolo di un film per Fiorentina-Parma? Si salvi chi può.

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