PRANDELLI, Bucciantini: “È stato un grande colpo ad effetto, Firenze ne aveva bisogno”

Intervenuto ai microfoni radiofonici di Radio Bruno nel corso del programma “Pentasport” il noto giornalista Marco Bucciantini ha commentato il ritorno di Cesare Prandelli. Ecco le parole del giornalista riportate per intero:

“Ha fatto tanto effetto il ritorno di Prandelli. Quando sei in momenti complicati hai bisogno di un effetto emotivo, a volte vale più del resto. Con Iachini fu più o meno la stessa cosa a suo tempo, bisognava tenere insieme la squadra in un momento complicato e con Cesare è lo stesso intento, più o meno. L’effetto è importante e Prandelli ce l’ha dato. Questo è un momento in cui sia la Fiorentina che Cesare devono ritrovare qualcosa di più in sé stessi. E Cesare può ridare entusiasmo, pazienza, ti invoglia a metterti sul divano a guardare la Fiorentina. È in mezzo a gente che conosce, che stima. Questa è l’unica piazza che gli avrebbe potuto far ritrovare qualcosa dentro di sé. Quello che più mi ha colpito nei colloqui che ho avuto in vita con lui è stato il rapporto umano costantemente ricercato da lui, in tutte le cose. Dal momento in cui firmi un contratto hai già la soddisfazione, la prima, sempre mantenendo il rapporto umano con le parti. Lui mi ha sempre detto che prima poteva giocare e poi andare a mangiare una pizza con un giornalista senza nessun problema. Poi è cambiato tutto. La prima Fiorentina di Prandelli? È tutt’altra roba rispetto a quella attuale, specialmente in avanti con all’epoca Toni, Mutu, Gilardino… E questa squadra, invece, secondo me con la difesa a quattro qualche chanche in più ce l’ha, e Prandelli gioca con quella linea difensiva fondamentalmente. Bisogna che la squadra assuma la propria identità. Io un tentativo con un attacco a tre con Callejòn e Ribery lo farei: per una questione anagrafica, non per altro. Ribery straordinario, e poi io finalmente voglio vedere Vlahovic giocare con una seconda punta, Kouame per esempio, soprattutto in questo momento specie della sua carriera.”

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