POST PARTITA, Iachini: “Oggi un passo avanti. Salute a rischio perché la Fiorentina non è come le altre”


Ecco le parole di Beppe Iachini ai microfonidi DAZN: “Volevamo vincere. A prova di ciò, sull’ultimo calcio piazzato sono andati in sei a saltare. Volevamo fare di più, ma è venuta fuori una gara basata sulla tattica. Di fronte a noi si è presentato un ottimo avversario. Vlahovic sta facendo il suo percorso, come deve fare un attaccante. Già dall’anno scorso abbiamo lavorato sul suo sviluppo, in allenamento è uno che non si ferma mai, vuole correggere costantemente certe situazioni. Se continua a lavorare con umiltà raccoglierà i frutti. Davanti oggi non siamo stati brillantissimi ma ci sta. In generale però siamo stati tra chi ha segnato di più nelle ultime partite, quindi va bene pure così, era particolare la partita sia per noi che per il Cagliari, eravamo tesi. Non abbiamo però rinunciato ai tre punti, anche senza riuscirci. Sono felice per la solidità mostrata dai difensori, ci sono note positive. Ora onoriamo al meglio il campionato in queste due ultime partite. Franck è un ragazzo straordinario, so che incitava i compagni… Purtroppo ha preso un colpo con la Lazio e oggi non l’abbiamo avuto, ma è sempre vicino alla squadra. Questo gruppo, per unione e spirito, non ha mai tradito, almeno da quando sono tornato ho visto sempre partite di buon livello. Continuiamo così.

In che senso rischia la salute ad allenare la Fiorentina?
“Per me, che ho giocato 6 anni a Firenze, quando alleno la Fiorentina non è una squadra qualunque. Sono stimato ed amato, c’è un aspetto umano ed affettivo che mi fa sentire ancora di più partite e momenti. Chi è fuori non lo percepisce, ma io ho trovato tanta tensione e preoccupazione per queste ultime partite”.

La compattezza in difesa è il suo segno?
“Purtroppo non c’è stata continuità di lavoro: avevamo iniziato in un periodo senza diversi giocatori, poi per 5 mesi non siamo stati insieme. Con continuità lo scorso anno siamo stati tra le migliori difese, ma senza allenamento perdi il metro e il senso del gioco. Dovevamo rimettere delle cose a posto e ci siamo riusciti, ora i ragazzi raccolgono i frutti del lavoro svolto. Stiamo arrivando a meta, credo che oggi si siano chiusi certi discorsi. Dovevamo risalire, ora viaggiamo ad una media importante”.

1 commento

  1. : la rosa-calcistica è questa, è senza Ribery peggio ancora di piu. comunque un punto in trasferta per me è sempre oro, specialmente a Cagliari di questi tempi. Ribery deve restare almeno un altro anno, almeno. in una rosa-calcistica in se nell’arco di un campionato, serve. oltretutto se sbagliamo il calciomercato estivo anche quest’anno come sempre, senza di lui buonanotte :

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