PASQUAL, “Ho ribussato alla porta della Fiorentina ma non erano d’accordo. Nel 2005-06 non eravamo così forti, ma…”

Seba Frey continua ad intrattenere i followers con dirette insieme agli ex compagni, stavolta è il turno di Manuel Pasqual, che ha risposto alle domande del francese e dei tifosi collegati. Ecco alcuni estratti: “Ricordo ancora il giorno della presentazione ufficiale insieme a te, Seba, e a Brocchi. Io venivo dalla Serie B ero l’intruso. Ricordo quel primo anno (2005/06) che arrivammo quarti, sulla carta non eravamo così forti ma la compattezza del gruppo fece la differenza, si creò una vera simbiosi”. I due hanno ricordato alcuni aneddoti molto divertenti: “Quando andammo alla festa per la nascita del bimbo di Pancaro, facemmo scrivere sulla torta ‘Spero di assomigliare alla mamma’, con Pippo che piangeva dal ridere”.
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Pasqual rivela poi: “La scorsa estate ho provato a rientrare nella Fiorentina, avrei voluto fare un’ultima stagione da calciatore in viola, ma dall’altra parte non la pensavano allo stesso modo”. Sugli ex compagni: “Non mi sarei aspettato che Gilardino sarebbe diventato allenatore e neanche Lupatelli preparatore dei portieri. Donadel invece lo vedo benissimo, l’ho incontrato qualche tempo fa ed era entusiasta della sua esperienza con la Fiorentina Under 16. Jovetic? Lui e Rossi erano due talenti incredibili che sono stati perseguitati dagli infortuni. Joaquin era un personaggio incredibile, giocatore fantastico e fuori dal campo ti faceva schiantare” ha detto Pasqual.

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