PAGELLE F1, Un respiro lungo tre punti

Ancora decisivo Jack, Dusan non si ferma più. Pulgar si sveglia, Amrabat no. I giudizi di FiorentinaUno sulla vittoria di oggi.

Dragowski 6. Riesce a tenere in piedi il fortino prima con il corpo quindi con una parata provvidenziale su Lasagna. Non si capisce cosa faccia in occasione della rete di Salcedo (che non è un piatto peruviano). Altalenante.

Caceres 6. Bella buca su Lasagna: c’è mancato per impiattare una bella frittata alla Fiorentina. Rimedia ampiamente con la botta di collo che stende il Verona. Offensivo.

Pezzella 6. Ci sono alcune amnesie, come al solito, ma il reparto, in un modo o in un altro, tiene botta contro gli assalti scaligeri. Graziato.

Quarta 6. Dopo il periodo di appannamento conferma di essere uno dei migliori elementi del reparto arretrato. Sicuro.

Venuti 6,5. Oggi è la giornata mondiale dei salvataggi sulla linea e anche lui non vuole essere da meno. Preziosissimo in fase offensiva come nell’azione del rigore. La migliore da quanto è in Viola.

Bonaventura 7. Titolare dopo la splendida rete conferma la sua utilità guadagnando un rigore provvidenziale. Il solito Jack. Sost. Castrovilli sv.

Amrabat 5,5. Chi si rivede… Controllo palla da rivedere. Almeno le basi ci dovrebbero essere in Serie A, figuriamoci in Superlega. Nel secondo tempo migliora aiutando la squadra. Ancora troppo poco.

Pulgar 6. Sufficienza piena per il cileno che completa il reparto con le sue indubbie doti di interdizione. Forse si sta ricostruendo un ruolo sensato in campo. Frangiflutti.

Biraghi 6. Il salvataggio sulla linea (quasi) giustifica la sua permanenza in campo, che comunque non ruba l’occhio (è un eufemismo ma oggi “è domenica” anche se è martedì). Al posto giusto, al momento giusto. Sost. Igor sv.

Ribery 6. Seppur a corrente alternata sfodera parte del suo sontuoso repertorio. Prezioso anche nell’occasione del rigore. Ci si aspetterebbe di più da lui ma comunque è positivo. Lampi di genio. Sost. Kouamé 5. Da sottolineare come è inciampato sul pallone. Paperissima sprint.

Vlahovic 7,5. Parte molto bene, volitivo e determinato. Con lo stesso atteggiamento si presenta dal dischetto e non sbaglia. E sono 16 e ancora non è finita. È un altro Vlahovic. Un esempio? Guadagna vagonate di punizioni difendendo intelligentemente la palla. Continua così!

Iachini 6. Sembrava non finire più, sembrava un film già visto e invece no: oggi è finita nel modo migliore. Tre punti che danno fiato alla classifica e alimentano il morale. Merito indubbio di alcuni interpreti in forma come Vlahovic e Bonaventura. Finalmente non scombina la squadra con i cambi e non è poco. Promosso.

Invia il tuo commento