PAGELLE F1, Riecco San Bartło. Dusan ci ha preso gusto…

I voti di FiorentinaUno alla prestazione di oggi

Dragowski 7,5. Deve farsi perdonare l’erroraccio della volta scorsa e ci riesce parando il rigore di Joao Pedro: non abbocca, rimane in piedi fino all’ultimo, usa bene corpo e gamba di richiamo. Si ripete al 77′ sul tiro di Marin difendendo l’1-0. San Bartłomiej para-rigori.

Milenkovic 6,5. Il suo recupero su Simeone vale mezza rete. Tra i tanti interventi estremamente positivi, pure contro clienti difficili, aggiunge qualche discesa offensiva. L’altro santo: San Nikola.

Pezzella SV. Prima di uscire si segnala quell’errore su colpo di testa al 28′! Sost. da Martinez Quarta 6. Fa un errore madornale ma poi salva tutto su Simeone. Con ogni probabilità titolare a Napoli. Da riproporre visto il periodo non ottimale, fisicamente e non solo, del capitano.

Igor 5. Tutto regolare fino al 36′ quando scambia la gamba per il pallone: rigore solare. Peccato perché comunque fa bene il suo compito.

Caceres 6. A tutta fascia come sperimentato di recente. Fa un po’ di tutto: esterno, terzino, ala, gioca tanti palloni, pochi bene. Vigoroso, anche troppo negli interventi. Ingaggia un duello rusticano con Lycogiannis. Karate kid. Sost. da Venuti SV.

Bonaventura 6-. Largamente meglio rispetto alla Lazio. Si intravede anche in fase offensiva rischiando di trafiggere Cragno. Ancora lontano dai suoi livelli.

Amrabat 6,5. Ha la palla letteralmente incollata ai piedi, palla che governa con la sua classe. Corre come un ossesso recuperando tanti pallone. Non siamo ancora sui livelli di Verona però… Infaticabile.

Pulgar 6. Di nuovo titolare dopo un po’. Molto positivo in fase di interdizione, meno nella costruzione del gioco. Il solito.

Biraghi 5. Più bloccato del solito sulla fascia. Al 55′, dopo svariati tentativi, riesce a saltare l’uomo. Poco dopo ha l’occasione della gara sul suo piede ma riesce a sparacchiare alto. Sbilenco.

Callejon 7. Dopo un primo tempo largamente sottotono, alla lunga cresce molto duettando con i compagni. Il contropiede è il suo terreno prediletto e lo dimostra. Sprazzi di José Maria. Sost. da Borja Valero SV.

Vlahovic 7. Alla prima occasione vorrebbe scartare anche i pali e finisce per incartare se stesso, quindi al 10′ riesce a vanificare l’impossibile. Sull’ottima imbeccata di Callejon deve solo spingere. Sesta rete, le stesse adesso di tutta la scorsa stagione. Vai Dusan, non ti fermare! Sost. da Kouamé SV.

Prandelli 6,5. Il calcio ancora latita ma la squadra dimostra di stare crescendo. E, visto che ha una squadra in crisi prima mentale che tecnica, è merito suo innanzitutto.

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