PAGELLE F1, La riscossa delle seconde linee. Pulgar, il solito sniper. Terracciano affidabile. Chiesa rigenerato dalla panca

Terracciano 6. Si rivede tra i pali al posto di Dragowski fermato da un affaticamento. Sostanzialmente inoperoso per 45′, incolpevole sul rigore che intuisce ma non può parare. Due belle uscite con i pugni nel recupero del secondo tempo che spazzano via ogni pericolo. Affidabile.

Milenkovic 6. Non va mai in difficoltà facendo sempre buona guardia per tutta la partita nonostante anche i clienti difficili. Convincente.

Pezzella 5,5. Da un suo colpo di testa nasce il secondo rigore per la Fiorentina. Fa sempre buona guardia ma da una sua gomitata scaturisce il rigore del Parma. Amnesie pericolose.

Igor 6. Malissimo al 26′ quando si perde sulla ripartenza del Parma lasciando un vuoto pericoloso. Migliora con il passare dei minuti e copre a dovere. Notevoli alcune sue spazzate in stile “viva il parroco” che il pubblico viola apprezzerà per la concretezza. Rusticano.

Venuti 7. Titolare a sorpresa sulla corsia di competenza di Gervinho. Si fa subito notare con un sinistro a spiovere che impatta sulla traversa. Da una sua azione di sfondamento nasce il rigore che Pulgar trasforma. Protagonista all’improvviso. Sost. 46′ da Lirola 5,5. Iachini toglie il giocatore più in partita, forse perché ammonito e inserisco un Pol Lirola che sembra la sua copia peggiore, quella di inizio stagione. Regressione.

Duncan 5,5. Si fa vedere con una buona conclusione dopo il vantaggio della Fiorentina. Del trio di centrocampo però è quello meno in partita. Galleggia.

Pulgar 8. Freddo, gelido, un cecchino implacabile. 6 rigori su 6, cui si aggiungono 6 assist. Peccato si perda in fase di costruzione del gioco ma nei ripiegamenti difensivi distrugge a dovere. Sniper.

Benassi 6. Se ne erano perse le tracce. Funziona molto bene la catena con Venuti. Non ruba l’occhio. Sfortunato. Sost. al 49′ da Castrovilli 6: non ingrana, prova qualche conclusione dalla distanza ma alla lunga la classe cristallina viene fuori e si ritrova. Il solito.

Dalbert 5. Pronti via e si fa subito saltare. Prova largamente insufficiente quella dell’ex Inter. In campo a sua insaputa. Sost. al 87′ da Sottil 6. Avrebbe anche un’ottima occasione per chiudere la pratica Parma, servita dal solito Chiesa, ma dopo una lunga sgroppata sbaglia. Le sue progressioni fanno tremare i polsi a tutti e 22 i giocatori del Parma compreso l’allenatore. Flash!

Ribery 7. Vivace fin dai primi minuti. Rientra spesso a centrocampo per costruire l’azione. Sgroppa e prende falli. Allenatore in seconda. Sost. da Chiesa 6,5: entra molto bene in partita servendo anche un ottimo assist a Cutrone che spreca malamente. Vicinissimo anche alla rete del 3-1. Questo è il vero Federico Chiesa! Rigenerato dalla panchina.

Cutrone 5. L’unico vero pallone decente è un cross di Ribéry ma non va. Spreca al 70′ l’ottimo servizio di Chiesa che lo mette a tu per tu con Sepe. AAA, cercasi bomber disperatamente. Sost. al 88′ da Ceccherini sv.

Iachini 6,5. Scombina la Fiorentina fino a renderla quasi irriconoscibile ma le scelte risultano vincenti. A cominciare da Venuti. È il trionfo della concretezza, a discapito del gioco e dell’estetica ma questo è Iachini e, con il materiale a disposizione, più non può fare. Negli ultimi minuti erige una vera e propria linea Maginot portando a casa tre punti fondamentali.

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