PAGELLE F1, Fiorentina verso l’Inferno. Si salva solo San Bartłomiej

Un passo avanti nella prestazione ma solo per un quarto d’oro. Dopo la Fiorentina si scioglie e solo le parate di Dragowski evitano la goleada.

Dragowski 6. L’inizio è arrembante del Milan e lui subito scalda i pugni. Sulla rete di Romagnoli la colpa è di tutti fuorché sua, come sul primo calcio di rigore. Tiene in piedi la baracca con una splendida parata su Kessie, che calcia pure bene dal dischetto. Grazie San Bartłomiej! A un passo dalla beatificazione.

Caceres 4,5. Dalla sua c’è un cattivo cliente: Theo Hernandez che spinge come un forsennato e che lui trattiene a fatica. Non è un caso che lo atterri in area causando il rigore, menomale che là dietro c’è San Bartłomiej. Disastroso. Sost. da Lirola SV.

Milenkovic 4,5. Complice negli svarioni difensivi. La difesa viola subisce circa due reti a partita. Da rigenerare, da cima a fondo.

Pezzella 4. Disarmante la dormita collettiva sulla rete del vantaggio. Non contento poteva pure favorire il raddoppio regalando palla al 20′. Ci riesce pochi minuti dopo quando atterra in area Saelemaekers: rigore solare e 2-0. Passiamo oltre…che è meglio.

Biraghi 5,5. Solitamente a quattro rende meno che a tutta fascia nel centrocampo a cinque. Parte deciso e sfodera subito un bel cross e successivamente, nei 15 minuti prima della rete rossonera, si propone spesso ma talvolta i suoi cross assomigliano a quelli di Dalbert. Non il massimo ma meglio delle volte scorse.

Castrovilli 5. In avvio di gara duetta bene con Ribéry scambiandosi spesso con il francese. Ottima la sua intuizione per Biraghi al 6′. Che rimane una delle poche della sua ennesima deludente prestazione. Non è lui.

Pulgar 4. Si vede solo e soltanto per i calci piazzati, il resto sono passaggi lineari al compagno più vicino. Ci aggiunge una frittata di primissimo livello: perde Romagnoli sul calcio d’angolo fatale. “Dorme da ritto”.

Amrabat 5. Prestazione molto negativa. Non foss’altro che per gli innumerevoli palloni persi. Poteva fare molto di più vista l’assenza di Bennacer e invece… Lontano parente di quello dell’anno scorso.

Callejon 5. Riecco José: primo da titolare dopo essere negativo al Coronavirus. L’andaluso ondeggia bene tra le linee all’inizio della gara. Poi evapora e non si ripresenta più. Prestazione non al suo livello. Sost. da Bonaventura 5,5. Per quanto può…ci prova.

Vlahovic 5,5. Ancora fiducia nel classe 2000, attorniato però da due arzilli vecchietti per innescarlo al meglio. Comincia in modo egregio. Solo il sinistro e un leggero tocco di Donnarumma possono fermare il suo sinistro. Da quel tentativo lentamente scompare salvo poi sfoderare un buon servizio per Ribéry al 55′. Il miglior Vlahovic visto fino ad oggi. Sost. da Kouamé.

Ribéry 5,5. Una presenza da titolare che sa di calcione alle polemiche su una sua presunta. Serve un cioccolatino il suo servizio in diagonale. Crolla di rendimento dopo le due reti imbarcate dalla Viola. Poteva fare di più con il pallonetto. Involuto. Sost. da Cutrone.

Prandelli 5,5. Si presenta a San Siro con una formazione più sbarazzina. Le pedine stanno tornando al loro posto e il miglioramento s’intravede alla lontana. 5 angoli in 15 minuti qualcosa vogliono pur dire? Se non altro sul piano della prestazione il miglioramento si vede. Ma solo appunto per 15 minuti. Dopo il primo gol rimane in partita e ci prova. Ed è anche sfortunata. Il secondo gol è una mazzata e la squadra non si rialza più se non con qualche sortita artigianale. Ma ancora siamo lontani dal giuoco del calcio.

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