PAGELLE F1, Carbone per tutti (tranne Dusan). Da Drago…a papera

I giudizi di FiorentinaUno sulla partita di oggi all’Olimpico

Dragowski 5. Nemmeno il tempo di prendere possesso dei pali ed è subito rete (incolpevole). Si fa male alla spalla e in un certo senso quella botta lo condiziona. Sul raddoppio però ha una colpa esagerata. Dopo una serie di prestazioni estremamente positive oggi prende l’insufficienza e il carbone. Tu quoque Drago!

Quarta 6. Da emergente in Argentina a desaparecido in Fiorentina… La strana storia di Martinez Quarta. Eppure, la sua prova non è negativa: recupera una cappellata di Pezzella su Immobile mentre il suo colpo di testa rimane una delle occasioni più pericolose. Da riproporre.

Pezzella 4,5. Si fa subito annientare da Caicedo ma forse non avrebbe dovuto marcare lui uno come il centravanti laziale. E qui, più che la prestazione negativa del singolo, si chiama in causa l’organizzazione stessa del reparto e quindi della squadra. Non pago, rischia pure di ripetersi su Immobile. Disastroso.

Igor 6. Sicuro e preciso al netto delle solite sbavature. Prezioso.

Venuti 4,5. Ci siamo dimenticati cosa siano i cross dalla destra. Lo chiamavano Jorgensen. Sost. da Callejon SV.

Amrabat 5. Male, a tratti malissimo. Prestazione negativa, in linea con quella vista con il Bologna. Passi indietro.

Castrovilli 5,5. Pesa sul giudizio il giallo che gli costa la diffida. Al 21′ sfodera il tacco: sembrava un eurogol ma era telefonato. Ci ritenta con un sinistro che Acerbi salva solo sulla linea. Se non altro ci prova…

Biraghi 4,5. Trangugiato e digerito in un sol boccone da Lazzeri in occasione del gol e che fa ciò che gli pare sulla fascia per tutta la partita. Prestazione tra le peggiori della stagione. Indifendibile…

Bonaventura 4,5. Si è sentito molto l’assenza di un giocatore come lui in quella zona del campo dove la Lazio spinge molto. Un marziano a Roma. Sost. da Kouamé 5. In campo da partente sul mercato, pare per 15 milioni. Speriamo ci caschino…

Ribéry 5,5. È un sant’uomo e deve rimediare, da solo, a tutte le lacune della Fiorentina. Fa il possibile fino a quando esce per infortunio anzitempo. Infortunio che ripropone il tema della sua fragilità. Cristallino. Sost. da Eysseric 5. Una scelta conservativa, peccato che quando entra la Viola sia in svantaggio. Nell’oltre tempo di gioco non costruisce alcunché. Ectoplasmatico.

Vlahovic 6. Oggi male ma, come al solito, non può essere solo colpa sua. Dopo molto vacuo trottare, si palesa al 28′ con un tentativo insidioso. Al 69′ non sfrutta un’occasione potenzialmente utile per il pareggio. Guadagna un rigore (forse non sa nemmeno lui come) e lo segna. E non è poco (sono 5 in campionato). Solo et pensoso/i più deserti campi (da calcio)…

Prandelli 5. Poca, poca, pochissima Fiorentina all’Olimpico. Contro una Lazio che fa il minimo sindacale e che pure il Genoa ha rischiato di piegare. Si poteva fare veramente di più. Al netto di un’ottima e fortunata gara con la Juventus la sua gestione della Fiorentina è altamente dubbia. Due mesi di panchina, pochi punti e tanta confusione.

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