PAGELLE F1, Cáceres, ma cosa fai? Pulgar e San German la riprendono. Quanto ci sei mancato, Ribéry!

Dragowski 6,5. Al di là del rigore, nel quale viene spiazzato, non ci sono pericoli dalle sue parti per tutti i primi 45′. Bene al 50′ su Skrabb. All’ultimo tuffo deve sfoderare una parata stratosferica per salvare il punto. Pilastro.

Cáceres 4. Atterra malamente Skrabb e il rigore è solare. Un’ingenuità non accettabile da un giocatore della sua esperienza. Non è in giornata e si vede: si becca pure il secondo giallo lasciando in 10 la Fiorentina. Da mani nei capelli.

Ceccherini 5,5. Milenkovic dà forfait all’ultimo e scende in campo per giocarsi le sue carte. Cartellino arancione per un intervento da mastro ferraio (è in buona compagnia là dietro) su Bjarnason. Non sfigura.

Pezzella 6. Il suo tuffo toglie le castagne dal fuoco ad una Fiorentina che ripropone i suoi peggiori difetti. Bene anche nelle chiusure. Costringe Joronen poi al miracolo, sempre dopo un calcio d’angolo di Pulgar. San Germán da Bahìa Blanca.

Dalbert 4,5. Bisogna augurarsi che qualcuno lo convinca che i cross da metà campo non funzionano. Dal suo errore nasce l’azione che porta al vantaggio delle Rondinelle. Rischia pure l’espulsione per un fallo su Tonali. Improponibile Sost. 46′ da Lirola. Un cambio provvidenziale per evitare il peggio. Contribuisce ad un buon contropiede, tenta il tiro a incrociare forse non vedendo Ribéry. Meglio di prima, poco ma sicuro.

Castrovilli 5,5. Molto spento. Senza la sua fantasia tutta la mediana viola appassisce. Entra sulla traiettoria del tiro di Ribéry che sarebbe stato rete. Esce per crambi. Non al meglio.

Pulgar 6,5. Bisognerebbe dare un giudizio senza corner e uno con i corner. Il suo corner tagliato e teso fende la difesa e pesca Pezzella. È uno specialista dei calci piazzati e non è la prima volta che lo dimostra. Restano pesanti lacune nella costruzione del gioco. Bifronte.

Duncan 5. Né corsa né dinamismo. Invisibile. Sost. 67′ da Ghezzal: entra ed esce. Surreale! Sost. 73′ da Milenkovic. Iachini corre ai ripari e lo ri-manda in campo. La confusione regna sovrana.

Chiesa 6. Parte sornione poi inventa un bel sinistro che Joronen legge bene. Sfiora la rete al 40′ in spaccata. Ci crede fino alla fine tentando più volte il tiro. Salterà la Lazio per il giallo, non del tutto comprensibile, rimediato stasera. Volitivo. Sost. 92′ da Sottil.

Vlahovic 5,5. In ombra ma non è tutta colpa sua. Riceve pochissimi palloni giocabili perché la Fiorentina lavora di più sulle corsie laterali. Nella ripresa potrebbe timbrare la rete ma la palla di Chiesa esce fuori. Migliora sensibilmente con il passare dei minuti. Ci prova fino all’ultimo.

Ribéry 7. È la novità di oggi ed è una novità oltremodo gradita. Non sembra nemmeno rientrare da un pesante infortunio. Si carica la squadra sulle spalle e ogni volta che la tocca semina il panico. Eterno. Sost. 92′ da Cutrone.

Iachini 6. Manda in campo una Fiorentina a trazione anteriore ma la squadra è troppo compassata e viene punita per una delle solite disattenzioni. La sua viola cresce con il tempo, sfiorando più volte la rete, ma ogni azione pericolosa è frutto più dei singoli che della coralità. Espulso anche lui per eccessive polemiche. Non di sola “grinta” vivrà la Viola…

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