PAGELLE F1, Altro pari, altro brodino…29 punti alla meta

I voti di F1 alla partita di oggi.

Partita molto maschia al Franchi. Un grandinare di falli, che spezza qualunque velleità di gioco, seguito da tantissimi cartellini. Estetica zero ma almeno un punto per una Fiorentina che sta, lentamente, rimettendo la testa fuori, in vista della difficile sfida con la Juventus.

Dragowski 6,5. Nemmeno il tempo di sfoggiare la sua mise sgargiante che si ritrova subito Veloso dagli undici metri e lo spiazza. Dopo una lunga inattività, si rivede al 67′ salvando sul tentativo di Lazovic. Conferma un periodo di grazia. Il solito San Bartłomiej.

Milenkovic 6. In una prestazione positiva nel pacchetto arretrato si segnala quel colpo di testa che avrebbe potuto regale il 2-1. Sfortunato.

Pezzella 6. Nella difesa a 3 si muove decisamente meglio gestendo chiusure e ritmi del reparto. Come fosse un libero d’altri tempi.

Igor 6. A partita in corso ha fatto bene con il Sassuolo. Quando chiamato in causa risponde bene. L’unica sbavatura è il giallo al 69′ quando Colley lo supera. Tutto sommato positivo. Da riproporre.

Venuti 5,5. Sulla fascia non si vede mai. Un suo tiraccio finisce nella Ionosfera abbattendo un satellite. Sbilenco. Sost. al 60′ da Lirola 5. Riesce a fare peggio di Venuti…

Bonaventura 5,5. Non è ancora al massimo della condizione. Rimedia il giallo e poi rischia il secondo al 33′ con una gomitata a Ceccherini. L’errore lo condiziona e limita nel prosieguo. Nervi a fior di pelle. Sost. al 60′ da Callejon 5. Entra e non incide molto. Peccato che al 72′ non riesca ad arrivare sul suggerimento di Dusan. Non in condizione.

Amrabat 6,5. Nell’ultima gara è stato il migliore in campo (le pagelle di F1 su Fiorentina-Sassuolo). La ritrovata condizione fisica ottimale influisce positivamente sulle prestazioni consentendogli di fare ciò che sa fare meglio: correre, recuperare, cucire. Conferma il periodo di crescita.

Castrovilli 5,5. Il suo gioco di fioretto funziona poco in una partita nella quale prevalgono le mischie furibonde a suon di mazza ferrata. Non rende al meglio ma nel suo percorso formativo servono anche partite come questa nella quale non si può ballare come si vorrebbe. Castro, fanne tesoro! Sost. all’87’ da Cutrone SV.

Barreca 5. Pronti via e dopo 1 minuto e 25 secondi atterra Salcedo causando il calcio di rigore. Intervento irruento e scomposto. Incomprensibili le sue battute dei calci d’angolo. Sciagurato. (Il peggiore). Sost. al 60′ da Biraghi SV.

Ribery 6. Ha macinato come un ossesso mercoledì e forse ne risente in lucidità, specie in alcuni ultimi passaggi. Come nel caso di Castro, oggi la classe serve poco. Rimedia un’infinita serie di falli. Martire. Sost. all’85 da Borja Valero SV.

Vlahovic 7. Propositivo e anche pericoloso fin dall’avvio di gara costringendo, con la sua mobilità, a far cambiare assetto diverse volte alla difesa scaligera. Guadagna un calcio di rigore provvidenziale che trasforma. Secondo rigore, secondo centro. Segno di una freddezza invidiabile. E per un classe 2000 è sicuramente un buon segnale. Killer instinct. (Il migliore).

Prandelli 6. Tutto in salita fin dai primi minuti a causa dell’errore di Barreca ma la sua Fiorentina rimane in partita e la recupera. Sta ricostruendo e rigenerando diversi interpreti, a cominciare da Vlahovic, da Amrabat e da Ribery. Inserisce giocatori più dinamici sulle fasce al 60′ senza incidere granché. Anche lui, per non essere da meno di Juric, si prende il giallo. In due gare non agevoli riesce a strappare due punti. Non era scontato.

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