Kean, foto ACF Fiorentina
Kean, foto ACF Fiorentina

Moise Kean è ormai una sentenza. Nonostante ieri non sia andato in gol, il classe 2000 dà sempre il suo contributo alla squadra. A livello di numeri e prestazioni, la Juventus lo rimpiange, evidenziando come il centravanti viola stia segnando molto di più rispetto a tutto il reparto offensivo bianconero.

Moise determinante anche senza andare in gol

La vittoria è merito di Fagioli e anche di Kean, determinante pur senza segnare come all'andata. Il Franchi, a un certo punto, ha intonato ironicamente il coro «Dusan Vlahovic dov'è?», riferendosi al serbo in panchina. Tanti juventini, invece, avranno ripensato alla profezia di Pavel Nedved del 2021. «A Moise non possiamo chiedere i 35 gol di Cristiano Ronaldo, ma 20-25 sì", disse il Pallone d'Oro ceco. Molti la presero come una battuta. 

Moise Kean (CREDITI https://www.facebook.com/ACFFiorentina)
Moise Kean (CREDITI https://www.facebook.com/ACFFiorentina)

Kean più di Vlahovic, Kolo Muani, Milik e Nico Gonzalez

Kean ha dovuto lasciare la Juventus e compiere un passo indietro, ma adesso guarda tutti dall'alto verso il basso: di reti ne ha già segnate 20 tra Serie A e Coppe, più di quelle di Vlahovic (14), Kolo Muani (5) e Milik (0) messe insieme. E pure più di Nico Gonzalez (3 gol), che in estate ha percorso Firenze-Torino al contrario e senza la stessa fortuna. Kean, dopo una stagione da zero reti e tanti infortuni, si è preso la scena e la Fiorentina. Mentre l'argentino, costato quasi il doppio di Moise (33 milioni contro i 18 complessivi dell'azzurro), è uno dei più fischiati all'Allianz Stadium. Fonte la Gazzetta dello Sport.

Moviola, Fabbri da sufficienza. Nessun problema per il direttore di gara
Polverosi: "Juve nemica? Quest'anno troppo alleata! Fiorentina ringraziala per Nico..."

💬 Commenti