Palladino: "Speriamo di recuperare Gosens per sabato. Mandragora? L'attesa ripaga sempre"
L'allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino è intervenuto in sala stampa in vista del match di sabato sera contro il Milan

Alle ore 15:30, il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino è intervenuto in sala stampa al Viola Park per sostenere una conferenza in vista della sfida di San Siro contro il Milan di sabato sera, ore 20:45. Di seguito le dichiarazioni del mister.
Le dichiarazioni in conferenza
“Grazie Presidente, è un piacere vederla qui”
Che cosa è cambiato dal ritorno del Panatinaikos? Aver puntato sugli stessi giocatori può essere la risposta?
“Non è cambiato nulla. Abbiamo lavorato tanto. C'è stato un momento di difficoltà a inizio anno, ma poi ne siamo usciti e di questo ringrazio i ragazzi e la società."
Ti fidi di questo Milan? Quanto manca a questa Fiorentina ritrovare una vittoria fuori casa?
“Ieri ho visto un ottimo Milan, sia in fase di possesso che non. Mi aspetto una partita difficile, ma dovremo essere bravi a proseguire nella nostra strada. Hanno fatto un buon mercato e per noi deve essere una partita per confrontarci e metterci in gioco. Risultati fuori casa? Sono tre partite di questo periodo. I punti persi credo siano quelli contro il Verona il rammarico più grande.”
Punto sugli infortunati
"Colpani dovrebbe rientrare settimana prossima, Gosens ha ancora il fastidio al ginocchio, vediamo se riusciremo a recuperarlo per sabato, lo speriamo."

Proseguono le dichiarazioni
A che punto siamo in questo momento del campionato?
“Credo che abbiamo fatto un buon percorso finora. A novembre abbiamo raggiunto il picco massimo e poi abbiamo avuto un contraccolpo, anche psicologico. Ma credo che comunque i valori siano venuti fuori, non è facile gestire quei momenti. Il merito è di tutti e se ne siamo usciti, vuol dire che tutti hanno grandi valori umani.”
Giornata piena di scontri diretti: qualche avversaria verrà tagliata fuori?
“A noi non devono interessare le altre, ma il Milan. Sappiamo che è difficile, ma dobbiamo guardare in casa nostra.”
Mandragora: simbolo di come con il lavoro si può arrivare lontano…merita la Nazionale?
“Sta facendo un grande campionato, è la dimostrazione di chi ha saputo aspettare. Adesso è venuto fuori, lavorando. E' un esempio per tutti. Ma non solo lui, ma anche Pongracic e Pablo Marì. Tutti sono stati bravi a saper aspettare il loro momento.”
Scontro con una big da favorita: ci saranno 2500 tifosi a San Siro. Stavolta sarà più difficile allenare? Sia la squadra che la piazza
“Dobbiamo mantenere l'equilibrio. Fino a qualche settimana fa eravamo in difficoltà e ora arriviamo da favoriti. Abbiamo qualità, stiamo bene, dobbiamo cavalcare questo entusiasmo. La partita sarà difficile, ma la stiamo preparando bene.”