Una rottura non felice quella tra
Vincenzo Italiano e la tifoseria spezzina. A riportarlo è
Il Secolo XIX, tanto da parlare di
minacce che sarebbero arrivate in questi giorni anche alla moglie e al figlio tredicenne dell'allenatore. Finisce così la storia, comunque gloriosa, di Italiano con lo Spezia e finisce tra le
proteste dei tifosi aquilotti, che mal hanno digerito il fatto che solo il 2 giugno lo stesso mister aveva giurato fedeltà allo Spezia e e alla sua piazza. Dieci giorni dopo è iniziato un balletto poco piacevole, agevolato dalle richieste della Fiorentina, che ha creato una reazione anche durissima di tutta la
tifoseria, che ha ritenuto “bruciato”, questo il termine usato, il mister nella piazza ligure.