La presidenza di
Rocco Commisso, lo abbiamo messo in evidenza reiterate volte, ha capovolto le aspettative dei tifosi. Temevano di trovarsi davanti lo stereotipo del business-man rampante made in USA, hanno scoperto un dirigente sinceramente innamorato della società e dei suoi tifosi. Non solo, ha dimostrato un profondo desiderio di entrare a far parte della società civile fiorentina, dimostrando la sua vicinanza ai club dilettantistici della provincia e interessandosi a quello che accade nella città.
A dimostrazione di quanto, possiamo portare tre esempi. Tre visite importanti del patron viola, avvenute tra ieri e oggi, in luoghi simbolo della città del giglio.
Ieri Commisso si è recato, insieme alla moglie Catherine, presso la
Galleria degli Uffizi. I due si sono concessi una visita guidata all'interno del museo guidati dal direttore
Eike Schmidt. Lo stesso Schmidt, dopo la vittoria per 2 a 0 (firmata dalla doppietta di uno straordinario
Benassi) nel match di Coppa Italia contro il
Cittadella, ha dichiarato su
Repubblica: "
La visita di Commisso alla Galleria degli Uffizi ha portato fortuna alla Fiorentina, con questa bella vittoria può ripartire. L'arte e la cultura sono in grado di mettere le ali a Firenze anche nello sport."
Questa mattina, invece, la visita di Commisso è stata all'
Ospedale Pediatrico Meyer. In sua compagnia vi erano i dirigenti
Joe Barone e
Giancarlo Antognoni; il CT viola
Vincenzo Montella; i calciatori
Pol Lirola, Dalbert e
Federico Chiesa; il CT di
Fiorentina Women's Antonio Cincotta; le calciatrici
Alia Guagni (capitano delle Women's),
Alice Parisi e
Ilaria Mauro. La delegazione ha incontrato i piccoli ospiti della struttura portando loro i doni natalizi. "
Una bellissima visita per inaugurare le festività natalizie al Meyer: la visita della Fiorentina è stata un regalo straordinario non solo per i bambini e per i genitori, ma anche per tutto lo staff della struttura. Il grande cuore di Commisso ha creato un legame grande come non lo era mai stato tra Fiorentina e Meyer", sono state le parole del direttore generale dell'ospedale
Alberto Zanobini ai microfoni di
Radio Bruno.
Un altro appuntamento importante al quale il patron viola ha presenziato, nella giornata di oggi, è stata la commemorazione di
Nelson Mandela, in occasione del sesto anniversario dalla sua scomparsa, tenutasi proprio davanti al
Nelson Mandela Forum. Proprio dove si ritrova la riproduzione, in dimensioni reali, dove il politico e attivista sudafricano trascorse la sua detenzione Insieme a Commisso, l'attaccante della
Fiorentina Kevin Prince Boateng, il presidente dell'
Associazione Palasport Firenze (che gestisce il Mandela Forum)
Massimo Gramigni, il presidente della
Nelson Mandela Foundation Sello Hatang ed il cantautore
Dario Brunori. Quest'ultimo ha eseguito il suo ultimo singolo "L'uomo nero", una canzone di dissenso contro ogni forma di razzismo e discriminazione.
Questi tre semplici esempi danno l'idea di cosa rappresenti, oramai,
Rocco Commisso per la città di
Firenze. Un volto simbolo, non solo un presidente. Tra ieri e oggi è entrato nel cuore della città. Non nel cuore dei cittadini, lì era già entrato almeno da un paio di mesi.