Commisso, saluta il PNRR
Il presidente della Fiorentina ieri ha saputo la risposta negativa arrivata dall'UE per quando riguarda i soldi per il restyling del Franchi
Il Corriere dello Sport-Stadio, fa il punto nell'edizione odierna, sulla sentenza che ieri ha dato la risposta definita alla questione restyling Franchi, legato al no dei 55 milioni dell'UE del PNRR.
Nella fattispecie alcune pagine descrivono le reazioni del club viola: è fuori strada chi si immagina una Fiorentina felice per il finanziamento negato da Bruxelles al Comune di Firenze: Commisso e gli altri dirigenti ormai la vicenda-stadio la seguono sì con spirito di collaborazione nei confronti dell’amministrazione Nardella, ma anche con un certo distacco se non per interessarsi alle cose che riguardano il club.
Come l’accordo per il rinnovo della concessione sul “Franchi” e, soprattutto, la difesa degli interessi di squadra e tifosi. Commisso ormai da mesi assiste da soggetto interessato per ovvi motivi e ripensa alle risposte non avute dal Comune: a queste condizioni continuerà a non mettere nemmeno un euro.