Josè Mourinho ammette lo sbaglio e prova a farsi perdonare. Dopo la diffusione delle immagini del mini-allenamento al parco con alcuni giocatori del
Tottenham, in violazione delle misure per il contenimento del contagio, lo Special One ha voluto chiedere scusa:
"Ammetto che le mie azioni non sono state in linea con i protocolli governativi - le sue frasi raccolte dal Mirror - Dovremmo avere contatti solamente con i componenti del nostro nucleo familiare. È vitale che noi tutti seguiamo i consigli delle autorità per supportare i nostri eroi dell'NHS e salvare vite". A riportarlo, SportMediaset.