Stefania Saccardi, assessore regionale alla Sanita’ della regione
Toscana, ha parlato ai microfoni di
Lady Radio rispondendo a chi polemizzava sul fatto che il mondo del pallone avesse privilegi riguardo all’utilizzo dei tamponi per il coronavirus: “Io non so cosa sia successo nelle altre regioni. In Toscana non è successo niente di tutto questo. Sono stati fatti i tamponi, per quello che so io, a due-tre giocatori della
Fiorentina ed anche ad un fisioterapista e al medico stesso viola, il dottor Pengue, seguendo le regole ordinarie. Erano tutte persone che avevano febbre da giorni. Uno si è addirittura presentato direttamente al Pronto soccorso di Santa Maria Nuova perché febbricitante da giorni. Per i casi che conosco io e per quanto è accaduto in Toscana, per i calciatori come per i politici, sono state seguite le medesime regole che sono state applicate per tutte le persone comuni. Cosa sia accaduto nelle altre regioni non lo so. Io posso garantire che i giocatori della
Fiorentina avevano le caratteristiche che avevano tutti ossi febbre da giorni e stavano male. Il dottor Pengue l’ho sentito personalmente e non riuscivo neanche a parlarci per telefono”.