Amir Richardson, una stagione di adattamento alla Fiorentina
Amir Richardson, centrocampista della Fiorentina, sta affrontando una stagione complicata sotto la guida di Raffaele Palladino

Amir Richardson, centrocampista della Fiorentina, sta affrontando una stagione complicata sotto la guida di Raffaele Palladino.
L'arrivo di Richardson alla Fiorentina
Arrivato in estate con l’etichetta di giovane talento da plasmare, il classe 2002 fatica a trovare continuità e minuti in un campionato esigente come la Serie A. I problemi di ambientamento al calcio italiano, uniti a una condizione fisica ancora non ottimale, hanno limitato lo spazio a sua disposizione.
In campionato, Richardson ha collezionato solo 10 presenze, senza lasciare particolari tracce a livello statistico, fatta eccezione per 3 ammonizioni che denotano forse un’eccessiva irruenza nei contrasti. Diversa la situazione in Conference League, dove ha avuto modo di incidere maggiormente: su 5 presenze, è riuscito a segnare 1 rete, mostrando lampi delle sue qualità tecniche e fisiche.

Un potenziale ancora da scoprire
La Fiorentina continua a credere nel suo potenziale, ma sarà fondamentale che il giocatore completi il processo di adattamento, affinando sia la forma fisica sia l’intensità necessaria per emergere nel calcio italiano. La seconda parte della stagione rappresenterà per lui un’occasione per guadagnare fiducia e spazio.