In un suo articolo di riflessione sugli esoneri finora avvenuti in Serie A,
Sebastiano Vernazza, giornalista de
La Gazzetta dello Sport, ha parlato dell'addio di
Vincenzo Montella e dell'arrivo di
Beppe Iachini:
"Rocco Commisso, alla Fiorentina, si è trovato in casa Montella, l’ha appoggiato finché ha potuto, poi la ha sostituito con Iachini, allenatore di opposte convinzioni. Tanto Montella è «giochista» al limite del masochismo, quanto Iachini è «risultatista» oltre i confini del cinismo. L’esonero ha questo di bello, capovolge la clessidra e l’alfabeto, si passa con disinvoltura dalla A alla Z o viceversa. Per certi versi è liberatorio, permette di destrutturare le convinzioni più radicate, ne introduce di nuove. Il lieto fine non è garantito, anzi, ma il punto e a capo permette di immaginare un futuro migliore".