Viene da pensare che proprio dopo l'ottimo esordio contro la Juventus,
Igor, centrale mancino di provenienza
SPAL, avrebbe potuto conquistare ancor più spazio. Poco male perché il suo essere un brasiliano
atipico lo fa apprezzare in Fiorentina. Il racconta al
Corriere Fiorentino il suo isolamento e le idee per il futuro:
"Sono sempre rimasto a Firenze. Non è stato un periodo facile perché mi è mancato il Brasile e parte della mia famiglia che è rimasta lì, ma non è stato semplice per niente. La tecnologia ci consente di rimanere in contatto, ma un po' di ansia per la salute dei miei cari c'è sempre". Igor descrive anche le
emozioni provate rivedendo i compagni:
"Ritrovarsi al centro sportivo però è stata una bellissima sensazione, avevamo tutti grande voglia di ritrovare il campo ed è stato un primo passo verso la normalità. Adesso speriamo che si possa tornare ad allenarsi tutti insieme".