Fontana: "Valentini perfetto per l'Hellas, mentre Kean..."
Il giornalista de La Gazzetta dello Sport ha detto la sua sui due calciatori

Matteo Fontana, noto giornalista de La Gazzetta dello Sport, molto vicino all'Hellas Verona, è intervenuto a Radio Bruno per dire la sua alla viglia della sfida contro la Fiorentina.
Il punto sul Verona
Direi che il Verona quest’anno manca molto di equilibrio, si è dimostrata finora una squadra pazza. E’ stata capace di vincere grandi partite in condizione forse vantaggiose, il Napoli alla prima di campionato e la Roma in piena crisi, ma ultimamente raccoglie poco. E’ anche la squadra che è andata incontro a grandi imbarcate, non a caso ha la peggior difesa con 54 gol incassati. Se non entra n campo con l’atteggiamento giusto, rischia spesso l’imbarcata. Anche l’imbarcata presa qualche settimana fa in casa contro l’Atalanta di Gasperini, che al Bentegodi ha passeggiato ma anche in Champions ha dimostrato di non essere al 100%. Un altro fattore da considerare è il fattore Bentegodi. Nella storia il fattore campo è stato il fattore di forza dell’Hellas, anche se ormai è da un pezzo che non gira più bene. Dall’ultima vittoria contro la Roma a Novembre sono ormai passati quasi 4 mesi, da li è stato raccolto solo un pareggio e tutte sconfitte. Speriamo che cambi qualcosa, soprattutto considerando che ha subito la bellezza di 18 gol subito con all’attivo soltanto una rete contro l’Empoli.

Il parere su Moise Kean
Quando era a Verona non era ancora maggiorenne che, pur non avendo ancora il fisico strutturato che ha adesso, era gia strutturato. Quel Verona aveva grandi problemi, con la squadra costruita al risparmio, e lui si ritrovò catapultato ma nonostante tutto fece vedere che aveva enormi qualità. Se ne parlava gia con la dirigenza e il tecnico di allora, era quasi considerato un predestinato. In una stagione che fu devastante per noi, che retrocedemmo, per lui fu tutto sommato buona, condita anche da un paio di gol alla Fiorentina.