Giovanni Galli è intervenuto così oggi a
Lady Radio per parlare della vittoria di sabato della
Fiorentina a
Napoli:
“Mi ha colpito la
maturità della squadra, al di là del risultato. Non era così semplice. L’unico vantaggio che aveva la Fiorentina è che giocava in trasferta contro un Napoli che avrebbe dovuto fare la partita. La squadra viola è stata brava a contenere, ad essere compatta e brava nelle
ripartenze. Ogni volta che la Fiorentina era in attacco ha trovato una difesa azzurra nella quale si entrava dentro facilmente, un fatti che non era scontato. Mi sembra che la prestazione sia stata positiva sotto il
fronte agonistico, atleticamente la squadra sta bene. Allenarsi in questi giorni con 3 vittorie alle spalle sarà più semplice. C’è una
serie di fattori che fa ben sperare e da cui si deve ripartire.
Iachini ha capito quali potessero essere i limiti della squadra. Ad esempio
la Fiorentina partiva sempre col regalare un gol agli avversari per il vantaggio. Poi
Castrovilli è entrato 3 volte in area in queste gare oppure si è reso pericoloso, mentre nelle ultime partite in area non arrivava proprio. Piano piano si comincia a scrivere una storia diversa, occhio però a non esaltarsi troppo. La differenza tra gli
allenatori? Passando l’anno scorso da un carattere come quello di Pioli a quello di Montella
non c’è stato solo Chiesa che aveva quasi smesso di giocare, ma anche altri giocatori. Non voglio dare le colpe a Montella, ma sono
caratteri diversi e modi di fare differenti. Uno ti coinvolge e ti conquista, l’altro magari è più bravo, ma non entra in sintonia”.