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MIKEL LIROLA KOSOK: Chiamatemi Pol! Niente “degobizzazione” ed un gol storico alle spalle

Pol Mikel Lirola Kosok, meglio noto come Pol Lirola, è nato il 13 agosto 1997 in un comune spagnolo di 52.484 abitanti situato nella comunità autonoma della Catalogna, dal nome Mollet del Vallès.

Dopo aver iniziato la propria carriera nelle giovanili dell’Espanyol, è l’acerrima nemica bianconera a mettergli gli occhi addosso e rilevarlo in prestito, nel gennaio 2015, per inserirlo nelle proprie giovanili. La concorrenza in quelle fila è notevole, come del resto però l’approccio del difensore, così la Juventus non tarda un minuto in più a decidere il futuro del ragazzo: sessione estiva di calciomercato, acquista a titolo definitivo. Purtroppo, o meglio per fortuna, la competizione in prima squadra bianconera è di alto livello così, il 28 luglio 2016, la vecchia Signora decide di cederlo in prestito (biennale) al Sassuolo.

Degobizzazione? Qualcuno ci avrà pensato…ma non ce ne sarà bisogno, dato che Pol non ha mai esordito in prima squadra con la maglia della Juve. Abbandona infatti Torino con 38 presenze, 4 reti e 9 assist scanditi con la Primavera bianconera.

Fa il suo esordio con il Sassuolo in Europa League, a Belgrado, nella sfida terminata 1-1 contro la Stella Rossa, gara che qualifica la squadra alla fase a gironi della competizione. Il 15 settembre, ancora in Europa, segna il primo dei tre gol con cui i neroverdi battono l’Athletic Bilbao nella prima gara del girone. Un gol storico, il primo di un giocatore del Sassuolo in una competizione europea (preliminari esclusi). Il 31 gennaio 2018 viene ufficializzata la sua cessione a titolo definitivo dalla Juventus, e sigla il primo gol in Serie A il 2 settembre 2018, nella vittoria per 5-3 contro il Genoa.

Alla fine, dopo 93 presenze, 3 gol e 12 assist in neroverde, proprio ieri, il terzino ambidestro capace di giocare sia in difesa che sulla linea di centrocampo, approda in riva all’Arno. Prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 12 milioni (più bonus), per quella Firenze che, dopo anni immemorabili, rivede finalmente un difensore naturale capace di giocare sulla corsia destra del campo.

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