MARANGON: “Burdisso? L’esperienza al Boca lo ha aiutato molto. Iachini? Ottiene meno di quello che merita”


Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, l’ex Team Manager della Fiorentina, adesso alla Sampdoria, Alberto Marangon, ha espresso la sua circa il tema ds al fianco di Daniele Pradè: “Io al corso ds con Burdisso? Siamo stati protagonisti del corso con la più lunga gestazione della sua storia. Abbiamo iniziato a febbraio 2020 e siamo stati fermati dalla pandemia. Il corso è ripreso a settembre in modalità telematica per poi concluderlo a dicembre con gli esami. Abbiamo fatto tre settimane insieme. C’è stato modo di parlare con tutti i corsisti opinioni e Nicolas era quello più tempestato di domande. Abbiamo cercato di attingere a lui per la sua esperienza di ds al Boca Juniors. Una persona molto competente e appassionata a questo mondo. La sua speranza era quella di poter tornare in Italia a ricoprire questo ruolo. Non so se Burdisso arriverà alla Fiorentina, posso solo esprimere un parere più che positivo della persona che ho conosciuto in questi mesi di corso. L’esperienza del Boca, dal punto di vista professionale, per le difficoltà che ha incontrato, penso sia stata per lui una palestra importantissima. La mia carriera? Sono contento del ruolo che faccio. Ho sempre avuto un modello di riferimento, perché il mio maestro Marotta è stato un riferimento, ma preferisco sempre la parte organizzativa della società, non quella sportiva. Ho fatto il corso da ds solo perché è l’unico corso in Italia che riconosce i dirigenti sportivi. Iachini? Con Beppe sono legato da un’amicizia lunghissima. L’ho avuto come calciatore nella mia prima stagione di lavoro nel ’97 a Venezia. Poi me lo sono ritrovato alla Sampdoria in Serie B, poi a Firenze. La Samp sta facendo le sue valutazioni, se dovesse arrivare Iachini dal punto di vista umano sarei molto contento, altrimenti se venisse un altro lavoreremmo con la stessa professionalità di sempre. Beppe è un allenatore molto preparato, ma si sa vendere poco. Ottiene meno di quello che merita. Ranieri? L’ho sempre stimato da fuori. È stato vicino alla Sampdoria dell’era Garrone. Mi ha impressionato è che una persona di 70 anni abbia una voglia simile ogni giorno in quello che fa”.

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