LIVE F1 CONFERENZA, Iachini: “Qualità a centrocampo, vogliamo regalare soddisfazioni”

Oggi venerdì 18 settembre, alle ore 14:15, all’interno della Rinascente Lounge dello Stadio “Artemio Franchi”, si terrà la prima conferenza stampa pre-partita di mister Beppe Iachini. Ecco qui di seguito il live testuale delle dichiarazioni del mister ascolano.

“Un ricordo affettuoso ad Alessandro, grande professionista umano e dalle grandi capacità tecniche: un saluto alla sua memoria”

PRIMA DI CAMPIONATO, COSA PENSI DELLA STAGIONE CHE PARTE, OBIETTIVI PERSONALI E DELLA SQUADRA

“Questa ripartenza non è molto diversa da come ci siamo lasciati in precedenza, il ritiro e la preparazione sono stati molto brevi, la necessità era accorciare i tempi per conoscersi meglio. Poi ci sono stati i nazionali che sono partiti, ma non è successo solo a noi ovviamente. Bisogna riportare i nuovi ragazzi ai livelli delle vecchie leve. Abbiamo tracciato già delle basi, ma ci sono ancora cose d verificare e migliorare: ma allo stesso tempo la situazione resta postitiva. Voglio un calcio di buona qualità, non a caso abbiamo rinforzato il centrocampo. Avremo bisogno di tutti, di energie fresche, di palleggio lucido ed organizzazione nelle due fasi di gioco. Se riusciamo ad essere come in passato post-lockdown la migliore difesa del campionato, possiamo avere grandi soddisfazioni.

IMPRESSIONI SUL TORINO E SU BELOTTI

“Vorremmo ripartire con lo stesso approccio e lo stesso piglio della scorsa stagione. Affrontiamo una squadra qualitativa, organizzata e quindi ci vorrà da parte nostra una grande partita. Belotti ha esordito con me, lo conosco sicuramente bene ed è un pericolo per la Fiorentina, ma io ho i miei attaccanti, i miei giovani ed è giusto che pensi a loro adesso”

È SODDISFATTO DELLA SQUADRA OPPURE SI ASPETTA QUALCOS’ALTRO

“Sono contento che il presidente sia riuscito a tornare, è stato bello rivederlo. Per il 95 -98 % il gruppo sarà questo, ma comunque ho grande fiducia nelle parole di Pradè, Barone e dello stesso presidente. Se capiterà qualche situazione interessante, la Fiorentina cercherà di dire la sua: ma adesso penso al mio gruppo ed a questo inizio di campionato”

È FIORENTINA RIBERY DIPENDENTE? COSA SI ASPETTA DA GIAMPAOLO

“Franck è sicuramente un elemento importante per la squadra, va gestito comunque bene perché ha la sua età. Ha sicuramente qualità importanti, ma deve essere l’intero gruppo ad avere buone qualità nelle due fasi: se manca il gruppo, manca anche Frank ovviamente. Lui ci può dare quel qualcosa in più, noi lo vogliamo e ce lo aspettiamo tranquillamente da lui. Giampaolo l’ho affrontato varie volte negli ultimi anni, le sue squadre hanno un’organizzazione ben precisa, ma noi abbiamo le nostre carte da giocare a nostro vantaggio. Sperando anche che gli episodi giochino a nostro favore. Ma ripeto, è la prima di campionato e quindi tutto può succedere: serve grande attenzione da parte nostra”

CHIESA ED IL SUO RUOLO NEL 3-5-2

“Ma veramente noi non abbiamo un modulo ben preciso. La posizione di Chiesa cambia a seconda di quello che vogliamo interpretare: punta, esterno, ecc. Lo sa fare e lo ha dimostrato nella passata stagione. Deve voler migliorarsi, lo ha sempre fatto sotto la mia gestione”

CASTROVILLI E LA NUMERO 10

“È sempre stato un numero importante, specialmente a Firenza. Ma per Gaetano non deve essere una grande responsabilità, deve fare quello che ha sempre fatto. Ha ancora ampi margini di crescita, è giovane e con lui voglio battere il ferro finché è caldo. Lui come tutti i suoi compagni”

CHIESA E LE VOCI DI MERCATO

“Io sono sempre stato abituato a ragionare così: finché hai questa maglia, devi dare tutto fino alla fine, il 100%. Sotto quest’aspetto Federico non mi ha mai fatto dubitare. Ad oggi resta a Firenze, poi il mercato ci insegna che le cose possono cambiare, ma quello che accadrà lo decideranno la dirigenze ed il calciatore stesso”

QUAL È IL SUO IDEALE DI GIOCO, VUOLE LA PUNTA VERA?

“I miei centrocampisti fanno sempre gol, come gli esterni. Non puoi basarti solo su quello che può darti l’attaccante. Tutti devono cercare di fare gol, deve essere un valore aggiunto, imprevedibile per l’avversario”

CONSIDERA BONAVENTURA TITOLARE, HA PARLATO CON BORJA VALERO?

“Abbiamo voluto aggiungere in mezzo al campo giocatori qualitativi. Questi ragazzi fanno parte di una scelta ben precisa, per alzare il tasso di qualità, di palleggio, di possesso, di finalizzazione e di creazione di pallegol. Entrambi possono interpretare più ruoli, ci sono tanti centrocampisti (5 o 6) ma ci sono tante partite e con i 5 cambi a disposizione avranno tutti la loro opportunità. Può sembrare una frase fatta, ma per me sono tutti titolari. hai fatto bene a farmi questa domanda, perché se domani per esempio non gioca tizio non è perché non se lo sia meritato, ma perché pensiamo anche alle prossime partite, in casa e fuori casa”

COSA NE PENSA SULLA RIDUZIONE DEI TAMPONI PROPOSTA DA GRAVINA E SULLA RIAPERTURA DEGLI STADI, AMRABAT DOMANI SQUALIFICATO

“Per quanto riguarda i tamponi non metto bocca, perché faccio un altro mestiere ed è giusto che se ne occupi chi è competente, gente più preparata e più brave di noi sportivi. Se ci sarà da farli li faremo, ne va della salute di tutti. Per quanto riguarda gli stadi, nessuno vuole giocare a porte chiuse perché è un altro calcio, avere i tifosi di fianco è una cosa stupenda, bella, ti fa sentire più partecipe al gioco. Queste sono cose che adesso per esempio dobbiamo sapere trovare dentro di noi, dal punto di vista psicologico. Tutti ci auguriamo che presto possa tornare ad esserlo. Amrabat è un ragazzo che può interpretare situazioni diverse di gioco, noi in corso di partita andiamo sì a giocare a 5, ma possiamo cambiare in corso d’opera. Se riusciamo a farlo con il giusto automatismo, possiamo essere imprevedibili, ed Amrabat può fare davvero al caso nostro”

SITUAZIONI PULGAR ED ALTRI INFORTUNATI

“Erick purtoppo ha vissuto questo periodo, l’ha superato per fortuna ed adesso con i prossimi allenamenti, a partire da quello di oggi, monitoreremo le varie situazioni: mi fido dello staff medico al 100%”

DIFESA, SITUAZIONE MILENKOVIC

“A me che mi dicano “guarda che vogliono i tuoi difensori” fa molto piacere. Vuol dire che i ragazzi sono stati valorizzati bene. Detto questo, dai difensori mi aspetto molto di più certo”

ATTACCO

“Abbiamo Vlahovic, Cutrone e Kouame. Non ci sono gerarchie al momento, si monitorano le singole situazioni giorno dopo giorno. Per me adesso, a livello di lavoro, sono tutti e tre sullo stesso livello. Se qualcuno partirà, gli altri dovranno essere bravi a continuare a lavorare e farsi trovare pronti”

HAI LETTO QUALCOSA RIGUARDO ALLA TUA CONFERMA E COSA NE PENSI A CHI DICE CHE SEI UN DIFENSIVISTA

“Non ho nulla da dire, accetto qualunque critica ovviamente. Io sono molto legato a questa città ed è chiaro il viceversa. Siamo subentrati in una situazione difficile, ma abbiamo fatto un bel percorso di lavoro. In quel momento (post-lockdown, ndr) abbiamo fatto quello che dovevamo fare per raggiungere un determinato risultato. Dovevamo portare a casa i punti e ridare fiducia all’ambiente. In un momento in cui la maglietta era pesante. Alla fine abbiamo portato la miglior difesa post-chiusura e siamo stati la terza squadra che ha creato più occasioni da gol. Ma non mi piace ripetere le statistiche, io cercherò di continuare a lavorare per arrivare il più alto possibile”

 

La conferenza è terminata.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Invia il tuo commento