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LE PAGELLE DI FIORENTINAUNO, “Piove sul bagnato” in un tunnel senza uscita: Veretout con la testa altrove, attacco deludente

Lafont 6: Non troppi pericoli per il portiere viola nella prima frazione di gioco. Riesce a tenere la porta sicura anche con qualche buona uscita. Ottima la respinta su Krunic al 48’esimo. Incolpevole sul gol subito da Farias anche se il centrale stacca molto vicino alla porta. Ottima respinta nel finale sul colpo di testa di Di Lorenzo. Una prestazione sufficiente ma dall’altra parte un super Dragowski lancia segnali…

Milenkovic 5: Un primo tempo puntuale e preciso ma l’errore che condiziona la prestazione è sul gol di Farias che stacca sul centrale serbo e insacca alle spalle di Lafont. Brutta lettura…

Hugo 6: Buono il primo tempo del centrale brasiliano che rientra tra i titolari dopo un lungo periodo. Al 30’esimo anticipa in area Farias dopo un ottimo cross dalla sinistra, essenziale il suo intervento. Bene anche nella ripresa, nella retroguardia gigliata oggi è probabilmente il migliore.

Pezzella 5,5: Pronti e via, comincia male la partita del capitano che viene punito con calcio di rigore poi revocato giustamente dal VAR. Soffre la copertura su Caputo e spesso è colto in fallo in mediana proprio sui contatti con la punta azzurra. Non perfetto anche nella ripresa, esce sul finale dopo un contrasto con Traorè. (Dal 85’esimo Gerson: S.V.)

Biraghi 5,5: Dopo un primo tempo con alti e bassi parte bene nella ripresa e al 46’esimo calcia forte e bene verso la porta dell’Empoli ma Dragowski respinge bene. Al di là della conclusione poco altro e prestazione non sufficiente per l’esterno che non riesce più a ritrovarsi.

Edimilson 5: La sua prestazione viene condizionata dal giallo subito nel primo tempo, sfortunato nell’occasione. Perde diversi palloni in mediana e non riesce a costruire gioco per le punte.

Veretout 4: Partita anonima del centrocampista centrale che, forse distratto dalle voci di mercato, non riesce più ad esprimersi sui valori mostrati nella prima parte di stagione. Nel finale prova a scuotersi ma si infrange spesso sul muro eretto dalla retroguardia dell’Empoli. Sul fischio finale va a protestare contro l’arbitro e viene espulso saltando così la sfida contro il Milan.

Benassi 5,5: Prova in un paio di occasioni a concludere verso la porta difesa da Dragowski ma le sue conclusioni sono in entrambi i casi telefonate al portiere polacco. Qualche occasione nella ripresa ma nulla di concreto. Tracolla insieme alla Fiorentina.

Mirallas 5,5: Nel primo tempo soffre molto le scorribande di Pajac sulla sinistra in fase difensiva. Meglio in quella offensiva ma non tanto nella conclusione quanto nell’assist. Come al 34’esimo quando Simeone non arriva su un cross scagliato bene in area dal belga. Si coordina male al 51’esimo di testa davanti a Dragowski e spreca. (Dal 60’esimo Chiesa 6: Al 68’esimo si accende ma Dragowski è bravo a murarlo in angolo con il piede. Poco altro).

Simeone 5,5: Il suo primo tempo è più battaglia che proiezione offensiva. Al 34’esimo Mirallas gli consegna un’ottima opportunità ma l’assist è profondo e l’argentino, nonostante l’ottimo movimento, è in ritardo. Bella costruzione al 50’esimo quando protegge palla e poi calcia di sinistro ma termina alto. E’ il primo a reagire al vantaggio azzurro con un bel colpo di testa che accarezza la traversa. Al 71’esimo è ancora pericoloso di testa ma Traorè devìa una traiettoria precisa.

Muriel 5: Qualche buono e pericoloso spunto nel primo tempo ma alla lunga perde di lucidità e chiude la prima frazione con un paio di conclusioni e nient’altro. Dopo il vantaggio dell’Empoli riesce a costruire due buone azioni che però Simeone non concretizza al meglio. Cala con il passare dei minuti. (Dal 67’esimo Vlahovic 6: Dopo un ingresso difficile all’80’esimo è strepitoso a colpire di testa ma la risposta dell’ex estremo difensore viola è semplicemente formidabile).

Montella 5: La crisi della Fiorentina non conosce una fine e si materializza anche al Castellani nel derby toscano che i padroni di casa giocano con più motivazioni. Zero vittorie per la viola da quando, il tecnico campano, ha sostituito il dimissionario Pioli. Poco gioco e pochissimi spunti per il futuro. La Spal ieri ha conquistato la salvezza mentre la viola scivola a +8 proprio sugli azzuri terzultimi con tre partite ancora da giocare. Un lungo calvario che invece di attenuare i problemi li sta amplificando, surriscaldando una piazza già “inferocita” e soprattutto preoccupata.

 

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