La Fiorentina a lezione da Lucrezio: Callejon l’amara medicina, Riccardo Sottil il “biondo e dolce miele”

Callejon ha fino ad ora fatto molta fatica ad inserirsi correttamente e fluidamente nelle tattiche di Iachini, essendo abituato al più classico dei 4-3-3 partenopei, e una sfida indubitabilmente più semplice, come quella contro il Padova, potrà senz’altro motivarlo grazie alla gioia del gol, e spingerlo a migliorarsi sempre di più. Una volta deglutito agilmente il boccone dolce, speranzoso e positivo, giunge ora funesto l’attimo di somministrazione dell’amara medicina. Lucrezio soleva proporre l’esempio della copertura dell’orlo dei bicchieri, in cui veniva mescolata la medicina, con dei “biondi e dolci mieli”, in maniera da rendere meno amara la sopracitata, e renderne più semplice la deglutizione. La triste verità è che Josè Maria Callejon non potrà mai giostrare la fascia come lo faceva a Napoli, perché il sistema di gioco fiorentino è più lento, centrale e centrocampo-centrico. Per quanto il suo acquisto possa aver avuto un eco senz’altro importante, lo spagnolo dovrà reinventarsi, seppur abbia quasi tagliato il traguardo della sua carriera, in un progetto a lungo termine che lo include paradossalmente a breve termine. Non sostituirà Chiesa, e il nome dell’eroe, del miele dolce e biondo del racconto, che farà finalmente digerire le scarse prestazioni in campionato di Callejon, e la durissima cessione di Chiesa, è Riccardo Sottil. Una scommessa forse azzardata, ed un paragone assai nobile, ma l’esterno d’attacco, attualmente fulcro del gioco cagliaritano, sarà finalmente pronto a conquistare Firenze, e a ritagliarsi il suo spazio su quella tanto agognata fascia. La formula d’acquisto, a titolo temporaneo, che lo ha portato sulla costa meridionale sarda, è potenzialmente infinitamente favorevole per la Fiorentina. Il prestito, con diritto di riscatto, potrà essere esercitato dal Cagliari, ma, qualora la viola volesse tesserarlo nuovamente, avrebbe tutte le carte in regola, ed, aprioristicamente inserita come clausola ad hoc, basterà effettuare il cosiddetto “controriscatto”. Lo sarà anche in senso metaforico per Riccardo Sottil, che si riscatterà in un secondo futuro a Firenze, e comincerà un percorso da protagonista.

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