Flamengo poco lungimirante, Pedro può lasciare il Brasile con amarezza

Certe sconfitte hanno ingenti ripercussioni sul futuro di una squadra, specialmente quando arrivano su campi da gioco internazionali, in competizioni dunque continentali, i cui introiti condizionano fortemente l’approccio alla finestra di mercato cui si è prossimi. Un’eliminazione sofferta anzitempo potrebbe sferrare un pericoloso gancio a chi in società aveva già pensato alle giostre di mercato, pregustando gli introiti scaturiti da un passaggio del turno che invece non è arrivato. Signore e signori, il Flamengo.

Il Brasile calcistico è un mondo di promesse, spesso mantenute, e di vere scommesse, che possono rivelarsi ottime mosse di mercato, o, dalla parte diametralmente opposta, mandare in crisi una società anche prestigiosa.

Si dia il caso che il Flamengo ha subito una pesante ed inaspettata eliminazione dalla Copa Libertadores, e deve fronteggiare il riscatto di numerosi giocatori senza alcun fondo da cui attingere. Il giocatore più chiamato in causa è ovviamente Pedro, il quale, padrone attualmente di una solida continuità, e quasi ormai certo della possibilità economiche nutrite dal Flamengo di poterlo riscattare, potrebbe essere nuovamente catapultato a Firenze, dove la sua breve esperienza è stata tutto fuorché piacevole.

Una tifoserie “di casa” che lo adora, una via della rete ormai camminata spessissimo, ed un ambiente familiare e caloroso: tutto ciò potrebbe sfumara, qualora il direttore sportivo, o chi di dovere, non dovesse riuscire a racimolare ben quindici milioni di euro, tramite le cessioni di esuberi o classiche plusvalenze verdeoro. Ricordiamo che il Flamengo ha questa sopracitata somma da versare in varie tasche: stipendi dei giocatori in primis, e solo allora, una volta risanato questo “debito”, potrà procedere ad un nuovo smantellamento della squadra, col fine di racimolare una seconda somma, con cui stavolta riscattare un Pedro che tornerebbe a Firenze solamente in vacanza.

Il Flamengo aveva tutte le carte in regola per chiudere un perfetto cerchio d’introiti e spese, ed ora tutti i loro leggeri castelli stanno andando in fumo. Certe sconfitte hanno un risultato bugiardo che non riflette la gravità delle ripercussioni.

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