FIORENTINA, Ribery-Fiorentina, un rapporto al tramonto


Ribery-Fiorentina, il binomio sembra destinato a dividersi a fine campionato, ovvero quando il contratto del fuoriclasse francese di 37 anni scadrà, con buona pace di Rocco Commisso, il quale nutriva forti speranze nella sua presenza per un’ulteriore stagione in riva al l’Arno. Così non sarà, da Giugno infatti l’ex Bayern Monaco sarà svincolato e quindi libero di accasarsi in un’altra squadra: molto probabile un ritorno in Germania, dato che la lontananza dalla moglie e dai figli sarebbe uno dei motivi a spingere il giocatore a non rinnovare il contratto in essere con la Fiorentina, difficile ad ora la permanenza, la quale dovrebbe sicuramente prevedere un cospicuo ridimensionamento dell’ingaggio. Per le altre cause che porterebbero a questa decisione dovremmo entrare nella testa di Franck Ribery per capire quanto la scelta sia di cuore, di gambe o di pancia: la prima si lega appunto alla volontà di riavvicinamento con la propria famiglia, la seconda alla (normale) stanchezza di un giocatore che alla sua età si cimenta ancora, con buoni risultati, in uno dei campionati più competitivi al mondo, la terza alle illusioni che, forse, questa esperienza ha comportato tirando le somme a due anni dal suo arrivo.

Il matrimonio sfarzoso organizzato e celebrato dalla società nella ormai lontana sera del 22 Agosto 2019 prometteva fuoco e fiamme… Ci siamo dovuti accontentare dei fuochi d’artificio di quella notte allo stadio Franchi e di alcune giocate d’autore di un campione che forse si meritava ben altro che due striminzite salvezze.

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