FIORENTINA, Occasioni di mercato a prezzo di saldo: sulle orme di Borja e Gonzalo


Era il 13 Maggio del 2012 quando, in seguito alla sconfitta casalinga contro l’Atletico Madrid e la discussa vittoria del Rayo Vallecano in casa del Granada, il Villarreal rectrocedeva in segunda división tra lo stupore generale. La squadra che nel corso degli ultimi 5 anni aveva raggiunto le semifinali di Champions League e Coppa Uefa guadagnandosi un posto stabile tra le grandi del calcio spagnolo (e non solo) era crollata di fronte ai tanti infortuni, tra cui quello occorso a Giuseppe Rossi, il primo di una sfortunata carriera. Il gioco proposto dal sottomarino giallo, nonostante i pessimi risultati ottenuti nel corso della stagione 11/12, rimase però nella storia. Nessuno poteva spiegarsi come una squadra di livello come il Villarreal di quegli anni sia potuta retrocedere. Tra questi probabilmente anche il direttore sportivo Daniele Pradè, che subito fiutò profumo d’affari. Fu così che Firenze e la Fiorentina accolsero dopo un rapido blitz valenciano Gonzalo Rodriguez e Borja Valero, per una cifra oggi irrisoria, ovvero 10 milioni di euro. Nonostante il calciomercato a 9 anni di distanza sia cambiato in maniera esponenziale, certe opportunità ciclicamente tornano: non è raro trovare tra le retrocesse squadre e giocatori che dovrebbero trovarsi in tutt’altra situazione di classifica. È il caso di Rashica, retrocesso all’ultima giornata con il suo Werder Brema, o, per restare in Bundesliga, di Serdar e Harit, protagonisti in negativo della pessima stagione dello Schalke 04, nonostante le loro qualità siano indiscutibili. Dalla Germania passiamo in Spagna, dove risaltano Olaza nel Real Valladolid (ma di proprietà del Boca Juniors) e il bomber del Huesca Rafa Mir con 13 gol all’attivo in Liga, il cui cartellino appartiene al Wolverhampton. In Francia saranno occasioni a buon prezzo Ferhat, fantasista algerino del Nimes, e i due esterni del Digione Embimbè e Baldè. L’Inghilterra ha molto da offrire dalle squadre che abbandoneranno la Premier League il prossimo anno: da Berge dello Sheffield United, vecchio pallino del ds Pradè, passando per il brasiliano del Wba ex Sporting Lisbona, Matheus Pereira, capace di mettere a referto 10 gol con la penultima della classifica. Il Fulham a inizio anno aspirava a qualcosa di più che una tranquilla salvezza; le 4 sconfitte nelle prime 4 partite hanno però fatto intuire la difficoltà della prima divisione inglese chiusa poi a 11 punti dalla diciassettesima posizione, eppure tanti giocatori dei bianconeri avranno mercato: Zambo Anguissa su tutti (già contattato dall’Arsenal), il terzino statunitense Robinson, in passato a una firma dal Milan, e i vari giocatori che rientreranno ai propri club dopo il prestito londinese come Areola, Andersen, Lookman, Loftus-Cheek e l’ex Juventus Lemina.
Giocatori di ogni tipo e per tutti i gusti: chissà se i nuovi Gonzalo e Borja Valero per la Fiorentina si nascondono dietro l’angolo o, per meglio dire, tra le nuove squadre retrocesse in giro per l’Europa.

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