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FIORENTINA, La sinfonia finale è stata diretta da Chiesa. Sarà veramente l’ultima?

Si conclude con un sorriso, e l’1-3 con cui è stato espugnato il campo della SPAL, il campionato della Fiorentina. Difficile, lontano dalle piazze che contano, ma pur sempre un altro paio di maniche rispetto all’angoscioso finale dello scorso. Se lo ricorda anche Commisso, in procinto di acquistare il club viola – con tanto di Joe Barone spedito in avanscoperta – e rimasto senza respiro fino all’ultimo istante di quello 0-0 col Genoa che gran parte del popolo viola ha preferito rimuovere. (Più di) Un anno dopo, la questione salvezza è stata incamerata e messa in cassaforte a quattro turni dal termine grazie a Iachini, meritevole in tal senso di una conferma, la cui bontà – nelle intenzioni, almeno – è stata rivendicata anche ieri sera da Commisso. Le ultime partite sono diventate dunque una sorta di passerella, SPAL compresa, nella quale si è messo in grande evidenza, una volta ancora, il talento di Federico Chiesa. Iper-chiacchierato uomo mercato – e lo è già da una stagione e mezza, almeno… – che dopo aver diretto al meglio la sinfonia conclusiva, con tanto di fascia da capitano al braccio, ha ricevuto l’ennesimo placet di Commisso. “Gli ho già dato il mio via libera, ma deve arrivare l’offerta giusta”. Che tradotto, ad oggi, significa non scendere troppo dai 60-70 milioni che ha in testa il tycoon italo-americano. Chi sarà realmente in grado di soddisfare una richiesta così esosa, specie in tempi di post-Covid? Chi vivrà, vedrà: le ammiratrici non mancano, ma Commisso ha un piano ben preciso in mente e poca voglia di uscire dal percorso tracciato. Lo riporta Tuttomercatoweb.com.

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