EX VIOLA, Gentile: “Il calcio del Covid-19 favorisce gli attaccanti. Difensori più deboli”

A parlare dei temi del giorno a TMW Radio, durante Maracanà, è stato l’ex calciatore e tecnico Claudio Gentile.

I difensori di oggi sono così inferiori rispetto a quelli del passato?
“Ronaldo è un altro tipo di giocatore rispetto a Ibra. Ibra fa peso, tiene palla e fa salire la squadra e poi è forte nel gioco aereo. Se un giocatore di 39 anni è ancora protagonista di una squadra come il Milan un po’ mi preoccupo. Sono più forti gli attaccanti ora o un po’ più deboli i difensori?”.

Ibra dominante anche con i difensori di una volta?
“Quando giocavo io, tu avevi un uomo da marcare ed eri responsabile di quel giocatore. Oggi vedi partite dove tra giocatori ci sono distanza di 2-3 metri. Cosa impensabile ai miei tempi, dove eri più caricato di responsabilità. La rovesciata di Ronaldo alla Juve qualche anno fa, quando giocavo io, non l’avrebbe fatta perché avrebbe avuto un difensore attaccato a lui”.

Partite senza pubblico possono incidere sui giocatori?
“Il pubblico ti trascina, ti da motivazioni e anche attenzione. E queste cose mancano ora. Ed è più agevolato l’attaccante ora”.

Quali difensori di oggi sono a livello di quelli di una volta?
“Bonucci e Chiellini stanno ancora dando un ottimo contributo. Dei giovani stanno provando ad arrivare a quei livelli ma ne ho visti tanti rendere un anno e poi sparire”.

Juve, nella difesa del futuro ci sono De Ligt e Demiral. Che ne pensa?
“Sono ottimista, ma contano i risultati. E’ un ottimo reparto che può dare garanzie ma vediamo come cresceranno”.

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