EX VIOLA, Di Chiara: “Ribery più vicino alla partenza. Callejòn? Sempre distaccato, ma credo resti”


E’ intervenuto ai microfoni di Lady Radio l’ex viola Alberto Di Chiara. Tra le varie tematiche affrontate, Di Chiara ha anche detto la sua opinione circa la permanenza di Franck Ribery, ma non solo:

Ribery? Mi pare evidente che siamo più sul no che sul sì da parte di Gattuso. Anche per il modulo che credo che il mister voglia mettere in campo, non saprebbe dove collocarlo in questo 4-2-3-1. Non so cosa sia uscito fuori da questo colloquio tra i due. Però, se dovesse andare via la Fiorentina perderebbe grande personalità ed appeal, specie nello spogliatoio. A partita in corso può ancora romperti gli equilibri, può offrire questo ad una certa età. I suoi guai sono legati a discorsi prettamente di livello fisico: quello tecnico non si discute. Poi se c’è anche un problema tattico, è probabile che Ribery possa terminare altrove la sua carriera. La Fiorentina non può giocare esclusivamente sullo status symbol. Al tempo stesso non puoi prescindere dalla sua validità tecnica se sta bene. Ci punti e ci costruisci intorno una squadra, ma credo che Gattuso in questo momento non se la senta di farlo: per una questione prettamente anagrafica. Un personaggio del genere è importante averlo nello spogliatoio, quello sì. Ma sarebbe l’unica collocazione in questa Fiorentina di Ribery secondo me. Callejòn? Ha dimostrato poco e niente. Sembrava molto distaccato a livello mentale. Ha accettato la situazione di esclusione senza manco porsi il problema. Credo che sia un discorso molto difficile da portare avanti per Gattuso. E’ stato un grandissimo giocatore, ha fatto grandissime annate ma viene da un periodo negativo. Ciononostante, tra i due pare che Ribery sembri essere quello più vicino alla partenza”

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