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ESCLUSIVA F1, Francesco Pannofino, la voce d’Italia: “Doppierei Inzaghi e Montella. E Fiorentina-Lazio non finisce 0-0”

Alla voce doppiatore sui vocabolari italiani non può che apparire la foto di Francesco Pannofino, senza dubbi il miglior interprete del mestiere nel nostro paese. Ha prestato la voce a George Clooney e Denzel Washington, ma anche a Van Damme, al Tom Hanks di Forrest Gump e a Mickey Rourke in The Wrestler. Una lista interminabile da far invidia a chiunque sogni di intraprendere questa strada. Ma Francesco è stato tanto altro, l’attore che ha interpretato Son Sei nei Cesaroni, lo stesso Renè Ferretti di Boris e Nero Wolfe. Allo stesso tempo narra le simpatiche avventure di Pio e Amedeo in Emigratis. Nel curriculum da brividi di Pannofino risulta anche la sua passione per la Lazio. Il maestro del doppiaggio italiano ed una delle facce più simpatiche del nostro cinema è intervenuto in esclusiva a FiorentinaUno per giocare in anticipo Fiorentina-Lazio:

Francesco, se dovesse prestare la voce ad un protagonista della Fiorentina ed uno della Lazio chi sceglierebbe?

“Della Lazio direi senza dubbio Simone Inzaghi, ma anche per la Fiorentina dico Montella. Sono quelli un po’ più grandi, gli altri sono troppo giovani”.

Nelle ultime ore la panchina di Inzaghi ha iniziato a tremare. Le dispiacerebbe un suo addio?

“Moltissimo, sono un ammiratore di Simone. Ha dato un volto ed un’anima alla Lazio, spero che Lotito non rovini tutto (ride ndr)”.

Che idea ha di Firenze invece?

“Mi è capitato spesso di lavorare a Firenze, è una citta magnifica che non ha bisogno dei miei complimenti, è risaputo. Anche la gente fiorentina è stupenda, mi piace molto. Recentemente sono stato al teatro Puccini ed ho anche lavorato con Carlo Conti, menomale non lo vedo in questi giorni altrimenti mi sarebbe toccato discuterci (ride ndr). Carlo è un grande artista, come lo sono allo stesso tempo Panariello e Pieraccioni. Con Leonardo in città girammo il film “Io e Marilyn”, fu una gran bella esperienza”.

La Fiorentina che squadra le sembra?

“Io sono molto legato alla Fiorentina scudettata del ’68-’69, era una squadra piena di giovani, corridori, calciatori che giocavano bene e che meritarono di vincere il campionato. Anche la squadra di questa stagione mi piace molto, tanti ragazzi e la rosa mi sembra abbastanza ricca. Poi apprezzo molto Montella come allenatore, dovrà trovare una sua strada ma è molto capace. Invece il nuovo presidente ha dato energie nuove, so che i tifosi viola si aspettano molto da lui”.

Chi è l’attore che ha doppiato con particolare entusiasmo?

“Diciamo che sono due, quelli che doppio più abitualmente, George Clooney e Denzel Washington. Nel corso degli anni ho seguito le loro strade facendo questo mestiere, con George ci siamo sentiti al telefono e mi ha fatto i complimenti. Prima o poi spero di incontrare anche Washington”.

Le viene in mente un titolo di un film per presentare Fiorentina-Lazio?

“Eh, è una domanda un po’ a bruciapelo. Direi “Speriamo che vada tutto bene” (ride ndr). Non so se esiste un film con questo nome, però prendiamo per buono l’augurio”.

C’è qualcosa in particolare che le piacerebbe fare in futuro artisticamente parlando?

“Sono un po’ scaramantico, meglio non dire quello che mi piacerebbe fare, magari poi non si avvera. Però vorrei continuare a fare esperienze nuove, nonostante abbia già fatto un po’ di tutto vista la mia età”.

Quali sono i progetti che le hanno dato maggior visibilità come attore? Penso al personaggio di “Son Sei” dei ‘Cesaroni’, ma non solo…

“Sicuramente, il personaggio di “Son Sei” fu creato appositamente per me, era perfetto. Recitare nei Cesaroni mi ha dato visibilità a livello di giovanissimi, mentre poi Boris mi ha fatto conquistare il target di mezzo. Infine Nero Wolfe mi ha spinto all’ultimo livello, quello dei più maturi”.

Nella famosa vittoria per 3-0 della Roma contro il Barcellona lei dimostrò anche doti da veggente, indovinò il risultato esatto come mostra un suo post su Instagram. Si è sentito dire qualcosa da qualche amico laziale?

“Nono, quando vinci nessuno dice niente. E’ quando perdi che ti assalgono (ride ndr)…”

Che cosa dobbiamo aspettarci da Fiorentina-Lazio?

“Vi dico una cosa: sicuramente non finirà 0-0”.

 

 

 

Articolo di Vincenzo Pennisi

 

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