DAINELLI: “Ribery minacciò di andarsene”

Ecco le parole di Dario Dainelli pronunciate durante una diretta instagram in compagnia dell’intramontabile Sebastien Frey: “Quando entrai in società, ebbi molti dubbi, perché vedevo il cambio societario come un’incognita. Avevamo un bel rapporto con i Della Valle. Ciononostante sono contentissimo di far parte dell’ambiente viola. Le strutture adibite all’allenamento, così come quasi tutto, sono completamente diverse. Quando giocavo a Firenze, avevamo un gruppo forte e soprattutto affiatato.”

Ha inoltre raccontato un aneddoto su Ribery: “Franck si allenò da solo e seguì un circuito particolare d’allenamento, a seguito della squalifica contro la Lazio. Esclamò di volersi allenare col gruppo, e se ne andò apparentemente offeso. Sembrava davvero infuriato e indispettito; lo inseguii, lo acciuffai e si girò verso di me ridendo, per poi rivelarmi lo scherzo.”

Su Toni:“Mi chiese se fossimo in trattativa per prendere Messi; ovviamente gli risposi di sì, ma solo se ci fossimo tagliati profondamente lo stipendio.”

Su Lupatelli: “In allenamento eravamo soliti bucarlo all’angolino; e lui affermava sempre di essere pagato abbastanza da poter parare palloni a non più di un metro di distanza.”

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