CURIOSITA’, Le 5 cose da sapere in vista di Fiorentina-Inter

Queste le 5 curiosità riportate da sito ufficiale della Fiorentina in vista della gara di domani sera contro l’Inter di Antonio Conte:

 

“1. La Fiorentina ha ospitato l’Inter 90 volte con un bilancio complessivo positivo: 32 vittorie 37 pareggi 21 sconfitte, 135 le reti fatte e 105 quelle subite. 82 partite sono state giocate in serie A, con 29 successi viola, 35 pareggi e 18 sconfitte (125 gol segnati e 94al passivo). Una partita venne giocata nella Divisione Nazionale 1928-29 e fu vinta (3-0) dai milanesi che avevano la denominazione di Ambrosiana. Sette gli incontri di Coppa Italia, con 3 vittorie gigliate, 2 pareggi e 2 sconfitte con 10 reti realizzate e 8 al passivo.

2. Per la serie… come cambia il calcio. Chi si ricorda delle rose di appena 18 calciatori (generalmente 14 titolari + 4 “primavera”), le due sostituzioni (un calciatore di movimento più il portiere), il mercato di novembre (ridotto rispetto all’attuale di gennaio), squadre che al 90% cominciavano (e finivano) la stagione con gli stessi effettivi? Ecco, da allora sembrano passati secoli. Un esempio è stata proprio la sfida tra Fiorentina ed Inter seconda di campionato giocata il 26 settembre 2020 al “Giuseppe Meazza di Milano”. L’Inter fece cinque cambi e la Fiorentina quattro e, se andiamo a ricontrollare i tabellini di quella partita, infatti, scopriamo che nelle due squadre (tra campo e panchina) ci sono stati numerosissimi cambiamenti. Tre per quanto riguarda l’Inter: Dalbert (tra l’altro ex-viola) passato al Rennes nel mese di ottobre, Radja Nainggolan oggi al Cagliari (che in quell’Inter-Fiorentina 4-3 entrò al 75′ al posto di Barella), ed il giovane Lorenzo Pirola. Addirittura sette nella Fiorentina: Federico Ceccherini (protagonista di un’autorete nella partita d’andata), Federico Chiesa (a segno al 63′), Pol Lirola (sostituì lo stesso Chiesa al 68′), e Patrick Cutrone (all’83’ prese il posto di Frank Ribery). Questi i calciatori che giocarono almeno un minuto. Alfred Duncan, Riccardo Saponara e Christian Dalle Mura, invece, rimasero in panchina. A loro va aggiunto anche l’allenatore della Fiorentina, Beppe Iachini, in panchina il 26 settembre 2020 a San Siro, esonerato poche settimane dopo.

3. Fiorentina-Inter, nella gestione Prandelli, è stata la sfida con il più alto numero di precedenti. A quelli in campionato, infatti, vanno aggiunti i tre in coppa Italia: la doppia semifinale della stagione 2009-2010 (Inter vincente per 1-0 sia a Firenze che a MIlano), e quella più recente del 13 gennaio 2021 (ottavo di finale, 2-1 per i nerazzurri). Il totale dei precedenti disputati all’Artemio Franchi, comprensivo di coppa e campionato, vede ancora avanti l’Inter con due vittorie, due pareggi, e l’unica affermazione viola datata 8 febbraio 2006 (2-1, reti di Brocchi e Jimenez per la Fiorentina, Recoba per l’Inter). Per curiosità, e correttezza di cronaca, la Fiorentina di Prandelli ha disputato tre partite in Coppa Italia anche contro la Lazio, ma tutte nella prima gestione: dal 2005 al 2010.

4. L’ultima partita di campionato giocata a Firenze è quella del 15 dicembre 2019, ore 20.45, per la sedicesima giornata d’andata. L’Inter arrivò al “Franchi” da capolista, a pari punti con la Juventus, è passò in vantaggio già all’ottavo minuto del primo tempo con un gol di Borja Valero. I nerazzurri mancarono il colpo del k.o. e nel recupero la Fiorentina trovò il pareggio al 92’. Fu il biglietto di presentazione di Dusan Vlahovic: scattato a metà campo, palla al piede, non si fece recuperare ed entrato in area batté Handanovic con un gran tiro.

5. Le ultime tre partite di campionato sono finite in pareggio. L’ultimo successo viola è stato quello del 22 aprile 2017, 33a giornata di campionato. La Fiorentina, guidata da Paulo Sousa, sconfisse l’Inter, allenata da Stefano Pioli, con l’inconsueto risultato di 5-4. Vantaggio viola al 23’ con Vecino, poi l’Inter rovescia il punteggio con gol di Perisic al 28’ e Icardi sei minuti dopo. Secondo tempo con la Fiorentina all’attacco, ma Bernardeschi sbaglia un calcio di rigore. In sedici minuti, dal 63’ al 79’, i gigliati segnano quattro reti (pareggio di Astori, Vecino e doppietta di Babacar) e la partita sembra finita, ma l’Inter torna sotto con una doppietta di Icardi in extremis (‘88 e ‘92): non basta, vince la Fiorentina”.

 

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