CORRIERE FIORENTINO, “Voglia di vincere senza rivoluzioni”.

Sono passato 3850 giorni dal 9 maggio 2010, data che riporta alla memoria il giorno in cui Cesare Prandelli entrò per l’ultima volta al Franchi da allenatore viola. Allora nessuno si immaginava che 10 anni dopo ci sarebbe stata una nuova avventura sulla panchina gigliata per il tecnico, che ieri in conferenza stampa ha parlato cosi del suo pensiero riguardo a questo ritorno: “Ho sempre pensato che non fosse possibile ma ho sognato tante volte di ritrovarmi sul campo, col mio fischietto viola”. Il sogno, è diventato realtà e l’appuntamento è per oggi alle 12:30 contro il Benevento, gara che riporta alla mente l’indimenticabile 11 marzo 2018 in cui le lacrime di dolore per la prima senza Davide Astori la fecero da padrone. La gara di oggi invece è tutta un’altra storia, ai viola serviranno infatti punti, e per portarli a casa le scelte tattiche Prandelli non dovrebbero portare a rivoluzioni: “Non posso cambiare tutto e subito”. In realtà il modulo cambierà visto che non sarà più il 3-5-2 di Iachini ma il 4-2-3-1 o 4-3-3. Fonte Corriere Fiorentino.

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