CASINI (Sindaco Bagno a Ripoli): “Commisso ha un progetto di calcio che porterà investimenti importanti a livello sportivo. I rapporti con Giani e Nardella sono straordinari”.

Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, ha parlato del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli al Salotto Viola su Italia 7. Ecco le sue parole:

“Il presidente Commisso non è venuto qui per fare impresa, come abbiamo conosciuto i predecessori. Ha 72 anni, ha voluto farsi un regalo e ha un progetto di calcio che porterà investimenti importanti anche a livello sportivo, poi c’è da dire che certamente non vuole andare a creare un sistema che va in perdita di 50-60 milioni tutti gli anni. Detto questo, il presidente ci rimette una cosa come 40 milioni tutti gli anni soltanto per portare la Fiorentina a pareggio. Con Nardella e Giani prosegue tutto molto bene, ci siamo anche visti recentemente per altre iniziative. Non c’è nessun problema, vorrei ricordare sempre che la decisione del centro sportivo a Bagno a Ripoli fu presa insieme a Nardella e non per caso, ma perché nasce di fronte a un liceo sportivo, quindi i ragazzi della Fiorentina giovanili troveranno dall’altra parte della strada un istituto superiore, e inoltre si trova vicino all’autostrada e dove arriverà la nuova linea della tramvia. C’è quindi un percorso di progettazione copianificato con la Regione. I rapporti tra noi sono straordinari. Per quanto riguarda l’apertura dei cantieri si tratta di un lavoro importante perché in tempi rapidi siamo stati in grado di dare risposta alle istanze di una società privata che darà lustro e nome al nostro territorio. Dall’altra parte c’è bisogno di uno stadio moderno. La Fiorentina lo vuol fare e i tifosi sono al suo fianco. L’organizzazione per l’inaugurazione è avvenuta in pochissimi giorni, il presidente Commisso doveva ripartire ma poi sono arrivati i permessi per l’apertura dei cantieri e lui non ci ha pensato neanche due minuti. So che Nardella era a Roma, poi c’è stata l’apertura a non più di trenta persone a causa del Covid. Peccato perché so che la Fiorentina voleva fare un evento molto più grande. Sugli inviti a Nardella e a Giani so che non ha organizzato il Comune, altro non so dirvi”.

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