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“CHIESA” IN CASA: FORMULA PER UNA FIORENTINA WORLDWIDE

Tra le istantanee più emozionanti arrivate da Chicago, vi è senza dubbio l’abbraccio fra il presidente viola Rocco Commisso e Federico Chiesa. Baci, abbracci e “pacche”, come si dice  a Firenze. Tra i due è come tra padre e figlio, o forse meglio come tra nonno e nipote. Aldilà del fattore età, riporta infatti al parallelismo la stessa volontà del nuovo proprietario della Fiorentina di rompere quel ghiaccio che sta congelando attualmente la situazione del numero 25 gigliato.

Nel primo incontro non si è parlato di futuro, tutto sarà infatti rimandato alla prossima settimana, a cavallo tra i domicili targati Italia e New York. Sarà a quel punto che entrerà in gioco anche il papà “naturale” di Federico, nonché suo procuratore, Enrico Chiesa.

Commisso, dalla sua, si sente sicuro e tranquillo in virtù del lungo contratto che lega il giocatore a Firenze. La sua fermezza, qualità che lo ha contraddistinto sin dal primo giorno del suo arrivo in riva all’Arno, è stata ribadita a più riprese attraverso l’espressa volontà di trattenere il giocatore. La Juventus resta alla finestra e l’offerta è già sul piatto (5 mln a stagione al figlio d’arte), ma qualsiasi cambio di scenario sarà da imputare esclusivamente alla volontà di Chiesa. D’altronde “non c’è bisogno di plusvalenze” (parole di Pradè), come dal canto loro i bianconeri non sono certo intenzionati a presentare offerte da capogiro.

La strategia del neo-patron è chiara, costruire intorno a Chiesa la nuova Fiorentina, la nuova casa viola targata Commisso. Per Federico è infatti pronto un triplo ruolo: capitano, simbolo e uomo immagine in America. Naturalmente non solo l’occhio vuole la sua parte, e dal punto di vista economico gli 1,6 mln più bonus attualmente percepiti non possono bastare. Ne serviranno perlomeno 3/4 a stagione, attraverso un rinnovo quadriennale di contratto e i diversi milioni che entreranno grazie alla campagna marketing cucita ad hoc per il gioiellino viola, che diventerà dunque il simbolo worldwide della Fiorentina.

Così, dopo aver seguito la partita contro il Chivas (tra risate e battute) a fianco di Commisso, Chiesa inizierà la preparazione con la maglia viola addosso. Difficile vederlo in campo nelle amichevoli di lusso contro Arsenal e Benfica, meglio evitare qualsiasi rischio dettato da una forma fisica da riattivare. Nel frattempo Rocco immagina una Fiorentina proiettata al mondo nel nome di Chiesa, quanto i tifosi, Pradè e Montella sognano una squadra costruita attorno a lui.

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