BERTINI: “Da Nicchi risposta esagerata. Movimento arbitrale peggiorato. Per Fiorentina-Atalanta…”

A TuttoMercatoWeb.com ha rilasciato un’intervista Paolo Bertini, ex arbitro internazionale. Questi alcuni passaggi significativi dell’intervento di Bertini. “Juventus-Fiorentina? L’errore arbitrale c’è stato ed è più grave perché di mezzo c’è anche il Var. Al tempo stesso però non va enfatizzato troppo, credo si sia andati oltre il normale dibattito rispetto ad una decisione certamente sbagliata. Commisso forse ha detto anche di più di quel che aveva in testa e la risposta di Nicchi è stata esagerata. E’ stato un episodio letto male ma non bisogna fare una caccia alle streghe e tutti devono tenere il profilo giusto, compreso il presidente del’Aia. Quale arbitro per Fio-Ata? Uno bravo, esperto, capace e che abbia fatto tante partite di questo genere. Serve un arbitro che sappia come porsi di fronte all’ambiente, senza un atteggiamento dirompente. I più vecchi hanno la capacità per affrontare questo tipo di partita. Che momento passano gli arbitri italiani? Stiamo pagando dazio da un punto di vista tecnico. Per la prima volta potremmo non avere un nostro arbitro ai mondiali in Qatar. Sarebbe una bestemmia enorme. Il movimento arbitrale è peggiorato molto, forse non è stato fatto un lavoro adeguato. All’estero eravamo sempre visti come sinonimo di qualità e garanzia assoluta. Tanti arbitri peraltro sono stati sacrificati in passato perché per questi eventi poteva esserne scelto uno solo. Poi per fortuna la Fifa e l’Uefa hanno cambiato le norme. Nicci presidente per la quarta volta? Le norme interne al regolamento dell’Aia sono state cambiate e sarebbe ora possibile un suo quarto mandato. A livello tecnico un avvicendamento c’è sempre perché il designatore viene cambiato ed è strano che il presidente cerchi invece il quarto mandato. A livello di rinnovamento non è un gran segnale. Una nuova figura dà un impulso che invece che mantiene una carica da anni può aver perso. Nicchi ha tanti meriti, soprattutto quello di essersi occupato degli arbitri subito dopo Calciopoli. E’ stato bravo a rendere il mondo arbitrale più schermato rispetto alle intrusioni di Lega e club ma poi si è un po’ seduto. E per il dell’associazione c’è bisogno di nuove figure”.

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