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ANCORA BONAVENTURA: “Addio al Milan scelta della società, ora voglio un percorso importante in viola. Vorrei segnare e…”

Nuovo estratto della lunga intervista di Bonaventura alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

Sull’addio al Milan: «È stata una scelta della società che ho accettato, e sono andato avanti».

Sul percorso in viola: «Mi auguro di farne uno importante che ci permetta di approdare in Europa quanto prima. Abbiamo le potenzialità per riuscirci, cosa che farebbe piacere ai tifosi che speriamo di riavere presto allo stadio».

Sulla Nazionale:«A livello personale sono felice di essere tornato in azzurro. Sento di avere la fiducia del c.t. e penso di avere la maturità per essere un giocatore importante anche in Nazionale. Quello che mi colpisce di Mancini è la grande fiducia che ha nei calciatori e di aver riportato la qualità al centro del gioco».

Su Callejon al posto di Chiesa: «Con Callejon la Fiorentina ha acquistato un calciatore pronto, che può avere un rendimento importante perché ha esperienza e qualità».

Su Castrovilli: « Il numero 10 della Fiorentina è stato indossato da grandi giocatori, quindi Gaetano ha una grande responsabilità, ma al tempo stesso anche le qualità per poter fare la differenza».

Su Iachini: «Nell’organizzazione difensiva e nel pragmatismo mi ricorda Colantuono. Iachini mi ha sorpreso positivamente perché è un grande conoscitore di calcio e penso possa dare utili consigli, in particolare ai giovani che abbiamo in squadra».

Sul gol che vorrebbe segnare: «Il gol che qualifica la fiorentina per l’Europa».

Sul Derby di Milano: «Il derby è fantastico, quelli che ho vissuto io, con lo stadio pieno, non li dimenticherò mai. È un’emozione unica che ti rimane per sempre. Questo lo vedrò in tv, purtroppo non avrà la solita cornice di tifosi, ma sarà una grande partita».

Sulla gara contro lo Spezia: «Lo Spezia è una squadra organizzata. Tutte le gare in serie A sono complicate, ci stiamo preparando bene per ripartire subito con una vittoria».

Sulla gara che vorrebbe rigiocare: «La finale di Coppa Italia del 2016 con la Juve. Era stata una bella partita, persa negli ultimi minuti dei supplementari».

 

 

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