ACF-SOCIAL, Prandelli: “Ribery non sarà della partita. Per Kokorin ci vuole tempo. E su Montiel vi dico…”

ACF Fiorentina sul suo profilo Instagram ufficiale ha pubblicato un post-conferenza stampa, nel quale il tecnico viola Cesare Prandelli ha risposto ad alcune domande dei tifosi, affrontando diversi argomenti: Ribery ha fatto veramente di tutto per recuperare ma non ci siamo riusciti, purtroppo non sarà della partita. Milenkovic e Castrovilli sono giocatori importanti, potremmo cercare di avere qualcosa in più dal punto di vista fisico, si sono allenati molto bene. Sono contento perché la società ha lavorato bene in merito al ricorso sulla squalifica di Nikola”.

“Ogni giocatore ha le sue caratteristiche, senza Amrabat, cercheremo di valorizzare i giocatori che giocheranno e la squadra si svilupperà in maniera diversa: sono convinto che chi giocherà lo farà bene, ci siamo allenati veramente bene. Malcuit sta facendo bene ogni giorno di più, quindi sono contento. Kokorin ha qualche problemino ma anche lui sta lavorando in maniera dura. Ovviamente ci vuole tempo come abbiamo detto dall’inizio, l’entusiasmo e la voglia di far parte del gruppo e partecipare può portare a qualche problema perchè arriva da settimane di inattività. Però si sta mettendo a disposizione in maniera esemplare. Quarta l’ho sempre considerato un titolare al pari degli altri. Adesso ha capito bene come lavorare durante la settimana. E’ un giocatore che si può adattare in tanti ruoli e quindi può essere una risorsa in più per noi. Kouame-Vlahovic li abbiamo visti già parecchie volte giocare insieme, anche l’ultima partita nel secondo tempo, è una delle soluzioni ma non: la soluzione”.

“Prima bisogna prepararsi per arrivare alla vittoria, poi è facile organizzarsi per festeggiare. Cercare di trovare empatia con i propri giocatori è la base del lavoro. La cosa più complicata è che queste nuove generazioni hanno altri riferimenti, altri modi interagire, però secondo me la base è sempre quella, avere un grande rispetto ma soprattutto avere grande sensibilità nel capire i problemi dei giocatori. Su Montiel Ho sempre speso tante parole perchè, si sta impegnando, sta lavorando e avrà sicuramente una grande carriera. Speravamo che potesse trovare una collocazione per giocare qualche mese e poi a fine stagione  valutare i miglioramenti e decidere se inserirlo nella rosa della Fiorentina, questo non è successo, però lui non ha perso motivazioni e si sta allenando molto bene. Ma gli dico sempre che in questi momenti difficili sono quelli in cui si fortifica il carattere, la qualità c’è, deve solo avere pazienza”.

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