ACF, Le cinque cose da sapere su Crotone-Fiorentina


La Fiorentina ha condiviso sui suoi canali ufficiali le cinque curiosità sui precendenti incontri tra Crotone e Fiorentina, che sarà la partita conclusiva di questo campionato di Serie A.

Il Museo Fiorentina presenta le 5 cose da sapere su Crotone-Fiorentina:

1. La Fiorentina gioca per la terza volta, sempre in serie A, allo stadio “Ezio Scida”. I due incontri precedenti hanno visto una vittoria per parte e, complessivamente, due reti segnate sia dal Crotone che dalla Fiorentina.

2. Il primo Crotone-Fiorentina disputato in serie A è datato 19 marzo 2017. Si giocava la 29esima giornata di campionato e fu Kalinic al 91′ a dare la vittoria ai viola in piena “zona Cesarini”. E a proposito… la stagione 2016-2017,  fu particolarmente prolifica riguardo ai gol segnati nel finale di partita: in negativo, ma soprattutto in positivo. Considerando il periodo che va dall’85’ al triplice fischio dell’arbitro, per 5 volte i viola hanno subìto una rete: 4 volte decisiva, una volta ininfluente ai fini del risultato finale. Su tutte ricordiamo il rigore dell’ex-capitano viola Manuel Pasqual che alla 32esima, davanti al suo vecchio pubblico, regalò al 92′ tre punti all’Empoli. Per ben 9 volte invece (8 decisive) i gigliati sono riusciti ad andare in gol negli ultimi 10 minuti di partita. Particolarmente significative le reti all’85’ di Davide Astori alla decima proprio al Crotone (1-1 il risultato finale) nella partita di andata; Babacar al Palermo (al 95′, 2-2 a Firenze alla 15esima); Christian Tello alla 19esima (2-1 al 95′ a Pescara), ancora Kalinic alla 28esima (1-0 al 91′) a Firenze contro il Cagliari; ancora Babacar all’88’ nel pareggio per 2-2 contro la Sampdoria a Marassi alla 31esima. Per finire con Bernardeschi che al 94′ della 35esima giornata impatta per 2-2 la partita di Reggio Emilia in casa del Sassuolo. Insomma Babacar e Kalinic sugli scudi per l’ultima Fiorentina di Paolo Sousa che terminerà la stagione con un deludente ottavo posto in classifica. Il Crotone di Davide Nicola, invece, si salverà all’ultima giornata proprio ai danni dell’Empoli.

3. Pochi gli scambi di calciatori tra Crotone e Fiorentina, nonostante anche i calabresi vantino una storia quasi centenaria. La Società Sportiva Crotone fu infatti fondata nel 1927 (la Fiorentina nel 1926), anche se la prima partecipazione ad un torneo della Lega Nazionale risale alla stagione 1945-1945 con la denominazione di Unione Sportiva Crotone. Negli anni la società cambierà ancora nome in seguito a numerosi fallimenti, fino ad assumere l’attuale di Football Club Crotone. Dicevamo dei doppi ex, ed è certamente Federico Bernardeschi il calciatore che fino ad oggi ha percorso la carriera migliore. Lo Juventino andò in prestito al Crotone in serie B nella stagione 2013-2014 (12 gol in 39 partite), per poi tornare alla casa madre Fiorentina e restarvi dal 2014 al 2017 (93 presenze ufficiali e 23 gol). Altri nomi di rilievo: Federico Ceccherini, Samuel Di Carmine, Davide Dionigi, Diego Falcinelli, Aleandro Rosi. Da segnalare anche i prodotti della “primavera” viola Leonardo Capezzi, Niccolò Fazzi e Jacopo Petriccione i quali non hanno esordito in maglia viola (salvo un’apparizione di Capezzi in Europa League nel novembre 2013), ma hanno invece trovato largo spazio nelle fila dei rossoblù calabresi.

4. L’ultima volta che si è giocata Crotone-Fiorentina è stato il 29 ottobre 2017. Era l’undicesima giornata del campionato e la squadra gigliata, allenata da Stefano Pioli, si schierò con la seguente formazione: Sportiello; Laurini (20′ st Babacar), Pezzella, Astori, Biraghi (46’ Maxi Oliveira); Badelj, Veretout; Benassi, Chiesa, Eysseric (46’ Gil Dias); Simeone. La partita finì 2-1 per i padroni di casa che segnarono due gol nel primo tempo in tre minuti: al 17’ Budemir e al 19’ Trotta. Nel finale della prima frazione, al 44’, accorciò le distanze Benassi. Infruttuosa e velleitaria la manovra espressa dai viola nel secondo tempo: la Fiorentina non riuscì a pareggiare la gara.

5. Il campionato di serie A 2020-21 è stato il primo torneo che ha visto, a causa della pandemia Covid-19, il calcio separato dal proprio pubblico. La Football Association, la prima federazione nazionale, fu fondata nel 1863 nell’Inghilterra Vittoriana, dopo lunghe e complesse trattative per definire il quadro regolamentare del nuovo gioco. In quasi 160 anni il calcio ha vissuto un espansione continua, divenendo il più grande spettacolo del nostro tempo, grazie alla abilità tecnica e tattica dei giocatori, alla sua riproducibilità, ma, soprattutto, alla passione del suo pubblico. È il pubblico che ha reso e rende unico questo gioco. Salutiamo tutte le tifose e i tifosi viola che hanno letto queste “5 cose da sapere” sulle partite della Fiorentina con la speranza di ritrovarsi, “nell’ora di sconforto e di vittoria”, sugli spalti degli stadi a sostenere le maglie viola.

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