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Una frattura che può essere risanata dal dolore

Stadio ripercorre i passi della domenica vissuta dai Della Valle.
“Prima il saluto di Diego al “muro di Davide”, poi le lacrime agli occhi e l’applauso gigantesco tributato dal Franchi ai proprietari della Fiorentina. E’ il disgelo? La morte di Astori, il dolore della città ha come costruito un ponte per ritrovarsi dopo la frattura? Forse sì, di sicuro qualcosa è cambiato. C’è la possibilità di riavvicinarsi. Non sarà facile, non sarà immediato, ma quello che appariva chiaramente in salita che neppure il Mortirolo, adesso potrebbe andare addirittura in discesa. Anche il comunicato di ringraziamento diramato ieri e firmato da Andrea è un passo, solo un passo, ma da qui potrebbero riaprirsi davvero spazi clamorosamente importanti.
Fino a poche settimane fa la rottura pareva assolutamente ineluttabile, le contestazioni si sommavano alle contestazioni. I silenzi dei Della Valle erano rumorosissimi. Ora intanto si è tornato a parlarsi, a comunicare, comunque a sentirsi. L’impressione è che il partito di chi sogna la pacificazione e il rilancio si sia rafforzato. Sì, la speranza di Astori che voleva tutti di nuovo coesi potrebbe davvero realizzarsi, il massimo dei risultati raggiungibili. Ora è possibile, ma prima dovrà essere definitivamente superato il comunicato con il quale, a fine giugno, i Della Valle, contestati, dissero di essere pronti a cedere la società viola a condizione di trovare chi fosse in grado di garantire un futuro migliore. Gesti concreti quelli arrivati ieri, il ponte che tanti speravano.
Ora tocca a loro, ai Della Valle. E l’appuntamento decisivo potrebbe arrivare per Fiorentina-Crotone, con i Della Valle di nuovo al Franchi.”

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